domenica, 28 Novembre, 2021

Egitto-Pompei : la mostra

È stata presentata oggi a Roma la mostra Egitto-Pompei alla presenza del Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini , che vede concretizzare la collaborazione tra il Museo Egizio di Torino, la Soprintendenza Pompei e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli in questo grande evento suddiviso in tre luoghi e in quattro tempi.

VII Convegno nazionale dei Piccoli Musei

Il 29-30 Aprile sarà la pittoresca città di Monselice (Padova) ad ospitare la settima edizione del Convegno Nazionale Piccoli Musei. Un appuntamento ormai annuale che entusiasma non solo chi lavora nel settore, ma anche i tanti curiosi e appassionati che si accostano per la prima volta nella conoscenza di queste piccole grandi realtà museali.

Il soldato di Palmira : Khaled al-Asaad

Era il 18 Agosto 2015 quando la notizia della decapitazione dell’archeologo Khaled al-Asaad ha fatto il giro del mondo. Si potrebbe pensare ad uno dei tanti morti di questa assurda guerra, ma Khaled per tutti è diventato il soldato di Palmira. 50 anni passati tra le rovine della città romana a custodire un tesoro e una memoria preziosa per il mondo dell’archeologia e della cultura locale. Tra i motivi della sua condanna a morte il non voler rivelare il luogo dove aveva nascosto i tesori della sua Palmira, pensando settimane prima, vista l'instabilità della situazione siriana, ad un possibile attacco e conquista della città da parte dell’Isis.

Sapore di garum

Al giorno d'oggi è presente sulle nostre tavole una grande quantità di ricette provenienti dal passato. Nello specifico nei Paesi del Sud-Est Asiatico viene consumata una tipologia di salsa a base di pesce, macerata in salamoia; dal gusto intenso e deciso, ricorda quella ampiamente usata nell'antica cucina romana ed ellenica per esaltare il sapore delle pietanze: il garum (o liquamen).

Segreti di bellezza nell’Antica Roma

Donne bellissime sin dall’antichità sono ricordate per il loro aspetto avvenente e sempre perfetto, ne è un esempio Cleopatra che più per la sua titolatura regale di sovrana d’Egitto è passata alla storia come femme fatale che conquistò uomini di potere come Cesare e Marco Antonio. E gli uomini, almeno quelli non troppo moralisti, non potevano che ammirare una donna bella e seducente

L’Ombra della Sera

A chi non fosse appassionato di storia antica questa statua potrebbe sembrare l’opera contemporanea di un artista eclettico, che crea le sue opere idealizzando le forme e trascurando totalmente le proporzioni. In realtà questo reperto, che non costituisce un unicum e il cui nome – Ombra della Sera – pare debba essere ricondotto a Gabriele D’Annunzio, risale al III sec. a.C. ed è una vera e propria icona della civiltà etrusca. Oggi è custodita presso il Museo Archeologico di Volterra intitolato a monsignor Mario Guarnacci