La figura di Amedeo Maiuri al centro di un’intera giornata al...

Si è tenuta nella mattinata di ieri, venerdì 1 dicembre, la Giornata Studi sull’impresa archeologica di Amedeo Maiuri, con prestigiosi interventi da parte di...

Il graffito ieratico del “Decreto di Horkhebi”

Sono venuto a conoscenza di questo graffito agli inizi degli anni ’80 del secolo scorso, leggendo lo splendido libro di Paul Barguet sul tempio di Amon a Karnak1. Mi sono subito procurato il facsimile del graffito, eseguito dal Mariette (MARIETTE 1875), e la sua prima trascrizione geroglifica a opera dello Spiegelberg (SPIEGELBERG 190). Inoltre, nei miei viaggi in Egitto, allora ben più frequenti di adesso, non mancavo di andare a vederlo (a quei tempi l’accesso alla zona era consentito!). Ne avevo tentato anche una prima traduzione, che ho ultimamente riscoperto nei miei quaderni di appunti e che ha risvegliato il mio mai sopito interesse per i graffiti. E così, facendo altre ricerche in Rete, ho visto che esso era stato fatto oggetto di studio da altri egittologi, dei quali, nei limiti del possibile, mi sono procurato i lavori. Pertanto, presento ora qui il testo e la traduzione del graffito, sperando di fare cosa gradita ai tanti amanti dell’antico Egitto. I due studi principali, ai quali mi sono costantemente riferito, sono quello di Günter Vittmann (VITTMANN 202), che ha presentato una nuova edizione in facsimile, con trascrizione, traduzione e lungi commentario filologico, e di Elizabeth Frood (FROOD 2010).

Franceschini, è l’archeologa Alfonsina Russo la direttrice del Parco Archeologico del...

Conclusa la procedura di selezione internazionale per il direttore del Parco Archeologico del Colosseo prevista dalla riforma Franceschini.  Franceschini: ‘profilo di altissima qualità’ “Si tratta di...

L’archeologia italiana in Egitto e nei paesi Nord Africa e del...

“Italian Archaeology In Egypt and MENA Countries (IAM)”: non è solo una conferenza, ma un importante evento archeologico organizzato dall’Italian Cultural Institute – Italian Archaeological Centre (IIC - CAI) del Cairo in programma dal 7 al 9 dicembre p.v. in due bellissime locations: al Cairo e ad Alessandria d’Egitto. È una grande opportunità di incontro e un’occasione per avere un approccio più vicino alle ricerche svolte dalle missioni archeologiche italiane che operano nei paesi del Nord Africa e del Vicino Oriente (paesi MENA).

Il MANN di Napoli in mostra all’Ermitage per il compleanno del...

Sarà il MANN di Napoli, con uno dei gruppi scultorei d'epoca romana delle sue straordinarie collezioni - il Galata Morente e altre 3 statue riconducibili al cosiddetto Piccolo Donario Attalide - l'ospite d'onore al...

Inedito allestimento a Villa Getty: preziose antichità da ammirare

Si prospetta una primavera 2018 culturalmente ricca con l’innovativa esposizione museale in California, ove in aprile si potranno osservare resti antichi consueti e meno...