Egitto. Scoperto un laboratorio del Nuovo Regno a Gebel el-Silsila, Aswan.

La missione svedese-egiziana diretta dagli archeologi Maria Nilsson e John Ward dell'università di Lund, ha scoperto un laboratorio per la lavorazione della pietra arenaria...

Strumenti high-tech per ricreare e preservare antichi tesori

La Factum Arte di Madrid crea copie di capolavori archeologici non solo identiche agli originali, ma in grado di trasmettere le stesse emozioni. E' quello...

Più di 1.600 antichi manoscritti del Monastero di Santa Caterina saranno...

Una delle collezioni di manoscritti più antiche e prestigiose al mondo sarà presto fruibile gratuitamente sul web, grazie a una collaborazione tra il monastero di Santa Caterina, la UCLA Library (Università della California a Los Angeles), la Early Manuscripts Electronic Library e l'Arcadia Fund, un’associazione britannica che concentra la sua attività nella conservazione culturale e che finanzierà il progetto per un periodo di 5 anni. Tra i 1600 preziosi volumi digitalizzati ci sono circa 160 palinsesti noti, datati tra il IV e il XII secolo d.C., che in alcuni casi riguardano testi non più studiati, in quanto non sono sopravvissuti in nessun'altra forma.

Roma: la Guerra Sociale

Nel II secolo a.C. il senato aveva assunto una sempre maggiore preminenza, mentre al contempo la forte espansione di Roma nel Mediterraneo privava sempre più l’Urbe della partecipazione politica, finendo per far assumere alla nobilitas senatoria un controllo maggiore sulla res publica. In seguito alla lex Calpurnia del 149 a.C. il senato era arrivato a controllare perfino i processi contro la malversazione e corruzione nelle province, che però erano sempre amministrate dai senatori stessi.

Armenia. Un libro che non è solo un libro.

"Ho finalmente in mano (in libreria sarà nel mese di marzo) il prodotto della mia ultima fatica, questo libro, una guida storico-archeologica dedicato a una nazione, l’Armenia, che mi conquistato fin dalla prima volta che l’ho visitata, nel 2007.

I sacrifici umani nell’antica Roma

Da sempre nella storia i sacrifici (specie quelle umani) sono serviti per placare le ire di una divinità o per propiziarsene il favore, specie se  "costretti" da un pericolo incombente, come la minaccia di un fenomeno naturale o una guerra. Molti e diffusi gli esempi che si potrebbero annoverare per suffragarne valore e significato sacrale: la civiltà hittita, ad esempio, può essere annoverata tra quelle che, nell'ambito di un rito propiziatorio e purificatore, effettuava sacrifici umani.