Una strega agli albori dell’archeologia egizia: Margaret Murray (1863-1963)

Margaret Murray è nota principalmente per il suo contributo nel campo dell’Archeologia Egizia, che non sempre le fu riconosciuto, come molte sue contemporanee, ma il suo lavoro di ricerca e insegnamento fu pari a quello dei suoi colleghi uomini. Oltre a dare il suo contributo all'archeologia e antropologia, questa studiosa fu sostenitrice dei movimenti sociali della sua epoca, come la campagna per il voto femminile. Anche se generalmente descritta come l’assistente del grande egittologo Flinders Petrie, Margaret Murray era un’archeologa indipendente che merita tutto il riconoscimento dovuto a una studiosa del suo calibro.

La natura nell’arte antica, moderna e contemporanea

MILANO MUSEOCITY 2019 RIPERCORRE CON UNO SPECIFICO INCONTRO DI APPROFONDIMENTO E CON UN’INDAGINE CRITICA LE VARIE TEMATICHE DEL RAPPORTO NATURA E ARTE PALAZZO REALE 01...

Egitto. Scoperto un laboratorio del Nuovo Regno a Gebel el-Silsila, Aswan.

La missione svedese-egiziana diretta dagli archeologi Maria Nilsson e John Ward dell'università di Lund, ha scoperto un laboratorio per la lavorazione della pietra arenaria...

Strumenti high-tech per ricreare e preservare antichi tesori

La Factum Arte di Madrid crea copie di capolavori archeologici non solo identiche agli originali, ma in grado di trasmettere le stesse emozioni. E' quello...

Più di 1.600 antichi manoscritti del Monastero di Santa Caterina saranno...

Una delle collezioni di manoscritti più antiche e prestigiose al mondo sarà presto fruibile gratuitamente sul web, grazie a una collaborazione tra il monastero di Santa Caterina, la UCLA Library (Università della California a Los Angeles), la Early Manuscripts Electronic Library e l'Arcadia Fund, un’associazione britannica che concentra la sua attività nella conservazione culturale e che finanzierà il progetto per un periodo di 5 anni. Tra i 1600 preziosi volumi digitalizzati ci sono circa 160 palinsesti noti, datati tra il IV e il XII secolo d.C., che in alcuni casi riguardano testi non più studiati, in quanto non sono sopravvissuti in nessun'altra forma.

Roma: la Guerra Sociale

Nel II secolo a.C. il senato aveva assunto una sempre maggiore preminenza, mentre al contempo la forte espansione di Roma nel Mediterraneo privava sempre più l’Urbe della partecipazione politica, finendo per far assumere alla nobilitas senatoria un controllo maggiore sulla res publica. In seguito alla lex Calpurnia del 149 a.C. il senato era arrivato a controllare perfino i processi contro la malversazione e corruzione nelle province, che però erano sempre amministrate dai senatori stessi.