Aperture straordinarie del nuraghe Sirai

Ad aprile in programma a Carbonia sei giornate per visitare il Nuraghe Sirai. Alla scoperta della straordinaria fortezza sardo fenicia, l’unico sito dove si riconosce la fase più recente della civiltà nuragica, contemporanea a quella fenicia.

Nuove scoperte a Saqqara: la tomba di un alto funzionario e...

Saqqara: scoperta la tomba di un alto funzionario della V dinastia e individuato il nome di una regina finora ignota. Doppio successo per l'Egyptian archaeological...

Che fine ha fatto il Salvator Mundi?

Il dipinto “Salvator Mundi”, attribuito al genio di Leonardo Da Vinci, sembra sparito nel nulla. Letteralmente volatilizzato. Doveva essere la punta di diamante della collezione ospitata al Louvre di Abu Dhabi, invece se ne sono perse le tracce subito dopo la vendita organizzata dalla celebre casa d’aste Christie’s, a New York.

L’avvincente storia delle minoranze di Puglia: l’isola linguistica Franco-Provenzale di Faeto...

Nel cuore della Daunia, nella Puglia più settentrionale, il glottologo Graziadio Isaia Ascoli individua una vera e propria lingua che battezza con un termine forse un poco impreciso, ma che tutt’oggi è riconosciuto e utilizzato gli studiosi della materia: il franco-provenzale.

Il Termopolio della Regio V – le immagini

Ancora una testimonianza della vita quotidiana a Pompei si racconta attraverso la scoperta dell’ultimo Termopolio (tavola calda), recentemente affiorato dagli scavi della Regio V. Le decorazioni del bancone raffigurano una bella figura di Nereide e l’illustrazione dell’attività stessa che si svolgeva nella bottega.

Tutankhamon torna a Parigi. In mostra 150 reperti del suo corredo...

La sede di questa nuova esposizione è la Grande Hall all’interno del parco de la Villette a Parigi, dove i 150 reperti hanno trovato ampio spazio in un progetto scientifico di altissimo livello, ne è prova la grande attenzione rivolta ad ogni piccolo dettaglio. Questa volta i reperti provengono interamente dal corredo funerario di Tutankhamon, tranne due statue che sono prestiti del Louvre e del Grand Egyptian Museum di cui diremo più avanti, 60 dei quali escono dall’Egitto per la prima volta.