Egitto: nuove scoperte nella Valle dei Re

Chi si aspettava una tomba reale, magari inviolata, è rimasto deluso; chi non conosce quel pizzico di simpatica teatralità caratteristica degli amici egiziani sarà rimasto sorpreso; chi ama l’Egitto antico in ogni sua sfumatura è rimasto nella trepidante attesa di capire quale tassello è stato aggiunto a quella straordinaria area archeologica conosciuta in tutto il mondo come “Valle dei Re”.

Un nuovo affresco dagli scavi della Regio V a Pompei

Due gladiatori al termine del combattimento, l’uno vince l’altro soccombe. Questa è la scena dell’ultimo affresco rinvenuto a Pompei nell’area di cantiere della Regio...

Il monastero che lavorava come un centro produttivo

Le ultime scoperte nell’Abbazia di San Vincenzo al Volturno e le nuove sfide dell’alta formazione nel settore dell’archeologia all’Università Suor Orsola Benincasa “Venti anni di...

Ultra limina leti – Oltre le porte della morte. L’ultimo viaggio...

Domenica 20 ottobre 2019, alle ore 10:00, a Roccelletta di Borgia (Catanzaro), presso il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium, si terrà l’inaugurazione...

Un nuovo allestimento per il Museo delle Necropoli Rupestri di Barbarano...

Il nuovo allestimento del Museo archeologico delle Necropoli Rupestri di Barbarano Romano è stato presentato lo scorso 7 ottobre nella Sala Sant’Angelo, in Piazza...

Human remains: una riflessione sui resti umani più celebri, le mummie...

Dalla prima mostra che raccontava di culture diverse che si sono compenetrate grazie alle vele e al buon vento del Mediterraneo, passando per un punto di vista originale sulle antiche statue sfregiate dal tempo e dall’azione volontaria dell’uomo, per arrivare all’attuale esposizione, Archeologia Invisibile, dove i reperti ci raccontano le loro storie più…intime, grazie all’uso sapiente delle più moderne tecnologie. E poi si è concluso da qualche giorno Human Remains, un viaggio in più tappe che affronta il tema dei resti umani in ambito museale, la loro esposizione e il loro uso come materiale di studio. Un tema tutt’altro che banale, che non può essere risolto guardando ai due estremi: non si espone nulla o facciamogli di tutto, ma che richiede un approfondimento che deve andare oltre il mero risultato scientifico – a cui ogni istituzione museale giustamente ambisce – senza tuttavia sconfinare nella platealità o in un’inopportuna sovresposizione.