Nello scorso ottobre in Turchia è stato inaugurato, proprio accanto allo scavo dell’antica città di Ilio, il museo archeologico di Troia (qui il nostro articolo). Ciò ha portato nuovo slancio alle ricerche effettuate dall’equipe di Rustem Aslan, professore universitario di Cannakkale, importante città turca situata sulla sponda asiatica dello stretto dei Dardanelli, tanto che nel corso di quest’anno le scoperte sono state davvero importanti ed entusiasmati.

In questa 156^ campagna di scavo è stato individuato, infatti, lo strato più profondo e quindi il più antico della città di Troia, che fu trovata, lo ricordiamo, da Heinrich Schliemann nel 1873.

Altre novità sono la scoperta dei resti della scala di accesso alla cittadella fortificata di Troia I e il ritrovamento, nella zona meridionale del sito, di un tempio di epoca ellenistica, rimasto attivo anche in epoca romana, su cui si continuerà ad indagare.

Lo scavo di Troia 0 (ph. aa.com.tr)

Troia è stata suddivisa in 10 strati sovrapposti, appartenenti ciascuno a momenti storici diversi, che rappresentano la distruzione della città avvenuta per eventi naturali o bellici e la relativa ricostruzione. Per questo esiste la numerazione da Troia I fino a Troia X.
Ad oggi, la presenza dell’attività umana rilevata in città risaliva dal 3.000 a.C. circa fino al ‘300. Le nuove scoperte, invece, hanno permesso agli archeologi di retrodatare la nascita della città di Priamo al 3.500 a.C.
Manfred Osman Korfmann lavorò fino al 2005 nel sito di Troia II e furono proprio le sue ricerche a fornire indizi per iniziare un nuovo scavo e così ritrovare lo strato più antico, chiamato per questo Troia 0 (zero).

Il professor Aslan spiega che il suo gruppo di lavoro, dopo aver analizzato i resti di antichi fuochi, di ceramiche, di elementi architettonici in legno, ha potuto concludere che la mitica città cantata da Omero nacque nel 3.500 a.C.
Sarà quindi necessario aggiornare l’allestimento del nuovo museo con le continue evoluzioni delle scoperte archeologiche.

Lo scavo di Troia 0 (ph. NTV)

 

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