Il Museo Egizio e il Tempio di Ellesija – Parte 2
Riprendiamo il racconto e a coloro che non avessero letto la prima parte consigliamo di farlo cliccando qui: https://mediterraneoantico.it/articoli/news/il-museo-egizio-e-il-tempio-di-ellesija-parte-1/
L’Egitto, dunque, ha bisogno di una...
Erminia Caudana: “miracolosa” restauratrice di papiri
“…nelle sue mani sapienti, i frammenti minuti del foglio frantumato si ricomponevano a costruire un testo; il volume crocchiante e frangibile a un tocco...
Gli archivi del Museo Egizio di Torino. Un silenzio eloquente e...
Gli archivi sono il cuore pulsante di una collezione museale. I suoi scaffali ospitano la storia degli oggetti che il museo custodisce, ma anche la storia del museo stesso: come si sono formate le collezione, quali uomini e quali vicende hanno fatto si che in quel luogo si formasse una collezione da custodire. Non di rado "scavando" proprio negli archivi, vengono fatte scoperte eccezionali in grado di emozionare - ma anche di contribuire fattivamente alla ricostruzione di un ambito storico archeologico - al pari delle scoperte che avvengono sul campo. La conservazione e l'organizzazione degli archivi è importante tanto quanto i reperti alloggiati all'interno delle vetrine, che spesso in quei faldoni hanno il proprio documento d'indentità e il curriculum vitae.
Museo Egizio: anche le statue parlano, anzi…scrivono!
“La strada per Menfi e Tebe passa da Torino”.
Lo disse Champollion quando giunse nella città sabauda, ammirato e ammaliato dalla “Drovettiana”, l’incredibile ed eterogeneo insieme di reperti egizi che il console Drovetti aveva messo assieme durante la sua lunga permanenza in Egitto, da poco acquistata dai Savoia. Ma non fu una strada priva di inciampi per il francese, che a Torino poté saggiare la spigolosità di Giulio Cordero di San Quintino – laureato in utroque iure, sacerdote, nominato dal padre di Cesare Balbo curatore della nascente collezione egizia di Torino – a cui Champollion oppose una verve del tutto inaspettata. O forse no.
Il Museo Egizio e il Tempio di Ellesija – Parte 1
Il Museo Egizio e il Tempio di Ellesija
Parte 1
Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Araba d’Egitto n. 290 del 17 dicembre 1966, appare un decreto...
Museo Egizio: un museo “fuori di sé”
Una collezione che si connette con il territorio, uscendo dalle mura che la custodiscono per raggiungere ospedali e carceri, centri culturali e scuole per stranieri. Mura che diventano trasparenti per comunità nordafricane, migranti e richiedenti asilo. Perché il Museo Egizio non fa solo il museo ed è per questo che è senza dubbio un grande museo!

















