Hurghada: il primo museo egizio del Mar Rosso

Sabato scorso è stato ufficialmente inaugurato ad Hurghada il primo museo del Mar Rosso dedicato all’antico Egitto. Quindi, se vi recate ad Hurghada, non perdetevi solo nelle profondità delle sue acque cristalline, ma tuffatevi anche nel meraviglioso mondo dei faraoni! Non ve ne pentirete!

Alle origini del Galermi. Un acquedotto attraverso la Storia.

Dal 17 marzo al 17 aprile 2020, presso l'Ecole Française de Rome in Piazza Navona a Roma, sarà aperta la mostra temporanea intitolata "Alle...

Proroga della mostra su Germanico ad Amelia

Museo Civico Archeologico e Pinacoteca, Ameliafino al 24 maggio 2020 Il percorso immersivo sarà visitabile fino al 24 maggio, data di nascita del generale Germanico,...

Lascaux 3.0 per la prima volta in Italia

31 gennaio. Arte e tecnologia per un'appassionante avventura della conoscenza, che ci fa tornare indietro di 20mila anni: giunge per la prima volta in Italia, al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, l'esposizione internazionale “Lascaux 3.0”, che permette di scoprire, nella Sala del Cielo Stellato ed in quelle attigue, il famoso complesso della Grotta di Lascaux,  un vero e proprio tesoro artistico risalente al Paleolitico superiore ed inserito, dal 1979, nella Lista UNESCO del Patrimonio Mondiale dell'Umanità.

Mostra VIDE: Viaggio dell’Emozione

La mostra VIDE Viaggio Dell’Emozione che coinvolge tutte le Sedi ricadenti nel Polo museale della Calabria, guidato dalla dottoressa Antonella Cucciniello, avrà prosecuzione fino...

“L’Egitto di Belzoni – Un gigante nella terra delle piramidi” una...

Una mostra non sull’Egitto e sui suoi grandiosi monumenti ma sulle straordinarie imprese del più importante esploratore e viaggiatore del XIX secolo. “L’Egitto di Belzoni - Un gigante nella terra delle piramidi” è il titolo della mostra che è aperta da ottobre a Padova nella rinnovata sede espositiva del centro culturale San Gaetano e che ne riassume il significato. La terra dei faraoni è rivisitata attraverso il racconto di Giovanni Belzoni, padovano di nascita e cittadino britannico di adozione che tra il 1817 e il 1818 aprì o scoprì tre dei suoi più importanti monumenti: il tempio di Ramesse II ad Abu Simbel, la tomba di Sethi I nella Valle dei Re e la piramide di Chefren a Giza. Monumenti che ogni anno sono visitati da centinaia di migliaia di persone senza che nessuno ricordi o conosca il nome di colui che ne ha permesso la loro visita. Perfino nella sua città natale fino a poco tempo fa Giovanni Belzoni era pressoché sconosciuto, associato solamente al nome di una via del centro e a quello di un noto istituto tecnico. Ora, duecento anni dopo il suo rientro in Europa e la sua visita a Padova, con questa mostra la città rende il dovuto omaggio a Giovanni Belzoni facendolo uscire dall’ingiusto e inspiegabile oblio in cui era stato relegato.