venerdì, 30 Settembre, 2022

Il sole si allinea al Sancta Sanctorum del tempio di Hibis

Anche oggi, nell’Oasi di Kharga, in Egitto, si è potuto assistere al raro fenomeno astronomico ed ingegneristico che colpisce il tempio di Hibis due volte l’anno. Il sole all’alba, innalzandosi, si è allineato al portale orientale e con i suoi raggi infuocati lo ha attraversato percorrendo tutto l’asse centrale del tempio fino a raggiungere il Sancta Sanctorum, la zona più interna e nascosta del tempio di solito avvolta dall’oscurità. Questo spettacolo mozzafiato dura solo cinque minuti, ma è un fenomeno che si ripete da circa 2500 anni il 6 settembre e il 7 aprile di ogni anno.

“La Dea del Nilo”, una ballerina di 5500 anni fa

Arriva dall’Egitto predinastico - periodo Naqada II (3500-3400 a.C. circa) - questa statuina neolitica in terracotta dipinta conosciuta come "la Dea del Nilo" o "la danzatrice del Nilo”. La figura senza volto rappresenta una sorta di ballerina preistorica con le braccia alzate sopra la testa, il suo corpo è snello con fianchi larghi.

Il banchetto in Etruria

La calda luce delle fiaccole, il gioco di luci e ombre sulle pareti decorate e adorne di ghirlande, il suono dolce dell’aulós, il crepitio del fuoco, il profumo delle carni arrostite, le voci dei commensali, l’aroma inebriante del vino, i colori delle vesti leggere delle danzatrici: ai nostri occhi si svelano i dettagli della vivace atmosfera che animava banchetti e simposi nel mondo antico. Proprio come si procede in una ricetta che prevede ingredienti sapientemente miscelati, anche in questo caso lo studio della cultura materiale, aggiunto ad un pizzico di dettagli tratti dalle fonti letterarie, sono gli elementi principali per poter ricostruire e rivivere le cerimonie del passato.

Field School of Digital Archaeology 6 Maggio – 30 Giugno 2019...

L'Associazione Una Quantum inc promuove uno scavo didattico innovativo all'interno della Necropoli etrusca di Trocchi, a Bomarzo (VT). La Field School of Digital Archaeology è internazionale, accoglierà studenti e archeologi da tutto il mondo; unisce la tradizionale campagna di scavo, ricognizione e studio dei materiali con l'applicazione allo scavo delle più moderne tecnologie (modellazione 3D, fotogrammetria, GIS, rilievo con droni). L'obiettivo finale sarà l'elaborazione di un progetto di musealizzazione digitale del territorio in direzione di una sua valorizzazione e promozione. Verranno organizzate escursioni e visite (facoltative) nei weekend in modo da scoprire i principali siti storici o archeologici del territorio.

Scoperto uno stoppino di lino di 1500 anni fa nel Negev

Uno stoppino di lino usato per le lampade a olio bizantine, antico di ben 1500 anni, è stato rinvenuto nel sito di Shivta (città d’Israele fondata dai Nabatei nel I secolo, oggi patrimonio dell’umanità UNESCO) ed è arrivato fino a noi in ottime condizioni di conservazione, grazie al clima secco del deserto del Negev. Vi sembra una scoperta bizzarra? A prima vista può sembrarlo, ma vorrei farvi ricredere.

Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum: inizia il conto alla...

Mancano pochi giorni all'apertura della XXI edizione della Borsa Mediterranea per il Turismo Archeologico di Paestum e noi saremo presenti con una nostra collaboratrice Valeria Nuzzolo, che ci terrà informati giorno per giorno attraverso i nostri social.