Scoperta a Tuna el-Gebel una cachette con 17 mummie

Un susseguirsi di notizie eccezionali giungono dall'Egitto in questo ultimo periodo; l'ultima arriva da Tuna el-Gebel, nel governatorato di Minya, nel Medio Egitto, dove sono state scoperte delle catacombe con un sorprendente numero di mummie non reali del periodo greco-romano. Il Ministro delle Antichità nella conferenza stampa rilasciata ieri parla di diversi pozzi di sepoltura che presentano un certo numero di corridoi lungo i quali è stata scoperta la cachette in cui sono state riposte in antichità 17 mummie, dodici delle quali quasi intatte. (Foto e video)

Reggio Calabria si candida a Capitale della cultura 2020

«Il Sindaco Giuseppe Falcomatà valuti l'opportunità di candidare la città a Capitale italiana della cultura 2020». Il Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria lancia la proposta all'amministrazione comunale all'indomani della pubblicazione, sul sito del MiBACT, del bando per le città italiane.

Dioniso il mitico inventore del vino

Dioniso è una delle divinità più importanti del Pantheon greco. Il mito lo vuole nato da Zeus e Semele, figlia di Cadmo. Questa, non si sa se per volontà sua o seguendo un malevolo consiglio di Era, moglie di Zeus e molto gelosa, chiese al dio di mostrarsi in tutto il suo splendore, ma sciaguratamente, rimase incenerita dalla visione sotto forma di fulmine di Zeus.

Sfide, laboratori ed aneddoti curiosi, ecco come il Museo Egizio celebra...

In occasione della festa della mamma, domenica 14 maggio, alle ore 10:10, il Museo Egizio - via accademia delle Scienze 6, Torino - propone ai bambini dai 6 agli 11 accompagnati dai loro genitori la visita guidata: “La mia famiglia egizia: speciale mamma”.

Al Museo Egizio va in scena “A casa di Kha”, una...

Sabato 13 alle ore 10:10 il Museo Egizio - via Accademia delle Scienze 6 - propone ai bambini accompagnati dalle famiglie la visita guidata “A casa di Kha”.

Tra Pompei e La Venaria Reale lavori in corso e sviluppi...

A un anno dalla stipula della convenzione di collaborazione tra l’Università degli Studi di Torino, il Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” e il Parco Archeologico di Pompei, il bilancio delle attività di studio e restauro avviate è di grande rilievo.