“Parade” e “Pulcinella” nel Teatro Grande di Pompei
Da giovedì 27 a sabato 29 luglio 2017 i primi ballerini Rebecca Bianchi, Claudio Cocino, Manuel Paruccini, i solisti e il corpo di ballo...
Riprogrammazione dei lavori per la riemersione del Teatro romano in Prato...
L’avvio delle attività di prosciugamento della canaletta dell’Isola Memmia per la messa in luce dei resti del teatro romano, avviata nei primi giorni del...
Una ricetta di Ippocrate in un manoscritto di 1500 anni fa...
Ai piedi del monte Sinai sorge il monastero di Santa Caterina, uno dei più antichi monasteri cristiani del mondo. Durante i recenti lavori di restauro e documentazione eseguiti all'interno della sua biblioteca è stato riscoperto un manoscritto di 1.500 anni fa che contiene un'antica ricetta medica formulata dal famoso medico greco Ippocrate.
Metro C. Viaggio metropolitano nella storia di Roma
La realizzazione della Linea C della metropolitana di Roma ha richiesto una particolare attenzione per quanto riguarda gli aspetti archeologici della città, sia in...
Sere d’estate al Museo Etrusco di Villa Giulia
Partono sabato 15 luglio 12 aperture serali straordinarie del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia con un’estensione dell’orariofino alle 22.30.
Calendario delle 12 aperture: 15, 22, 29 luglio; 5 agosto; 2,...
Monete incuse. Indice di arcaicità e riflesso di un’epoca
Durante la fase iniziale della loro monetazione alcune città dell’Italia Meridionale e della Sicilia coniarono delle monete definite incuse. Questi particolarissimi documenti monetali si datano alla seconda metà del VI secolo a.C., ma si rifanno ad un importante archetipo: i Rovesci delle monete arcaiche emesse dalle città della Grecia propria e da quelle ellenizzate nel Mediterraneo Orientale . Il termine “incuso” deriva dal latino incusus, participio passato di incudere, e ha l’accezione di “imprimere col conio” . Nella scienza che studia le monete, la Numismatica, si fa riferimento ai documenti che presentano l’impronta del conio in incavo piuttosto che in rilievo. Il lemma viene adottato sempre in associazione alla parola “moneta”. Si parla difatti di monete incuse, monete col tipo incuso, monete col Rovescio incuso. È proprio il Rovescio ad essere realizzato con questa peculiare tecnica, e ad ospitare un tipo (o immagine monetale) differente da quello del Diritto per fattura e caratteristiche intrinseche.
Le monete incuse si distinguono in monete col quadrato incuso e monete col Rovescio incuso .
La loro forma è già di per sé un indice di arcaicità: il tondello è spesso, irregolare, sovente allungato . Con il passare del tempo e l’evolversi delle tecniche di coniazione, i tondelli di metallo diverranno sempre più sottili, regolari e di forma circolare.


















