La più antica rappresentazione di Re Artù
E se Re Artù, il leggendario condottiero britannico protagonista di ballate e storie medievali, al termine delle sue avventure fosse sceso a rifugiarsi proprio in Italia?
L’arte degli agrimensori romani emerge dai pavimenti rinvenuti nei nuovi scavi...
Uno studio del Parco Archeologico di Pompei e del Politecnico di Milano conferma che i romani furono tecnici altamente competenti
Pompei si conferma ancora una...
Itinerario archeologico nella provincia di Pesaro Urbino
"La Provincia di Pesaro e Urbino è ricchissima dal punto di vista archeologico e conserva rilevanti testimonianze della storia e della cultura materiale dell’uomo dal Paleolitico al Rinascimento passando per l’epoca romana.
L’epoca romana è peraltro caratterizzata – nella nostra provincia – da una cospicua presenza di notevoli fenomeni urbani ed una occupazione capillare delle campagne.
A ciò va aggiunto un notevole patrimonio paleontologico che fa della Provincia e della Regione Marche uno dei territori più importanti da tale punto di vista.
Due “bombe” arabo-islamiche nella collezione del Museo Egizio di Torino?
Il museo Egizio di Torino conserva una serie di manufatti definibili genericamente di produzione “islamica”, provenienti presumibilmente dall’Egitto. “Come si sia formata questa piccola collezione araba è una storia a sé stante, una vera e propria ricerca connotata da notizie molto frammentate, in alcuni casi solo brevi accenni, il cui risultato, la composizione di un quadro omogeneo o di informazioni esaustive, è tutt’altro che scontato”.
All’interno di questo materiale, insieme a una stele funeraria di epoca fatimide[3] sono presenti due contenitori ceramici definiti genericamente “bombe” e datati “post 641”.
“Thalassa. Meraviglie sommerse dal Mediterraneo”, la nuova mostra del MANN presentata...
“Parlando di patrimonio culturale sommerso, la felicità e l’orgoglio di essere i depositari di tanta ricchezza non ci devono far dimenticare anche la grande responsabilità che abbiamo nel custodirlo, mantenerlo e divulgarlo.”
E’ così, con queste parole lasciateci da Sebastiano Tusa, che inizia il video girato per promuovere “Thalassa. Meraviglie sommerse dal Mediterraneo”, la splendida mostra che dal prossimo 12 dicembre arricchirà ulteriormente gli ambienti del MANN. Ed è con questo video promo e con pannelli ricchi di contenuti ed accattivanti immagini provenienti dal mondo sommerso nel Mediterraneo che lo stand del MANN, presente alla XXII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, ha attirato i visitatori della Borsa pestana.
Il MANN rinnova la convenzione con gli archeologi.
Rinnovata il 14 novembre 2019, nella cornice della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, la convenzione tra il Museo Archeologico Nazionale di Napoli...

















