Scoperto uno dei primi insediamenti sul Delta del Nilo

A Tell el-Samara, un sito a circa 140 km a nord del Cairo, è stato scoperto uno dei più antichi insediamenti del Delta del Nilo. Quelli individuati sono i resti di un villaggio neolitico risalente alla fine del V millennio a.C., la cui occupazione durò fino alla II dinastia (dal 4200 a.C. al 2900 a.C. circa).

El-Lisht: scoperta una tomba elitaria di 4000 anni fa

La missione archeologica egiziano-americana attiva nella zona di el-Lisht ha scoperto una tomba scavata nella roccia risalente a 4000 anni fa e situata a circa 300 metri a nord-est della piramide del faraone Senusert I, sovrano della XII dinastia che governò le terre d’Egitto dal 1964 a.C. al 1919 a.C. e conosciuto ai più con il nome di Sesostri I.

Ercolano: avvio dei cantieri didattici e della mappatura 3D del Parco

Settembre al Parco si apre con un fermento l’attività di ricerca, tutela e conservazione del patrimonio culturale del Parco Archeologico di Ercolano con una serie di progetti che coinvolgono il Parco e prestigiose istituzioni di studio, ricerca e conservazione. Le attività di ricerca si apriranno al pubblico con un appuntamento settimanale che consentirà di seguire il “dietro-le-quinte” delle attività che si svolgono quotidianamente al Parco e consentono la vita e la conservazione per il futuro dell’immenso patrimonio archeologico di Ercolano. Presto on line il calendario degli appuntamenti.

A Lucera nasce ARio: la realtà aumentata al servizio dei Beni...

A Lucera, città di antichissime origini della Puglia settentrionale ricca di storia e cultura, è stato rivoluzionato il concetto di visita guidata e fruizione di un bene culturale: grazie ad ARio, l’applicativo realizzato dalla Tera Labs, startup di giovani vincitori del bando regionale PIN-Pugliesi Innovativi, è possibile rivivere il XIII secolo all’interno della Fortezza Svevo-Angioina attraverso la realtà aumentata ed il gaming.

Scoperte nuove tombe del Periodo Tolemaico ad Alessandria d’Egitto

La missione archeologica egiziana guidata da Fahima El-Nahhas, direttore generale degli scavi di Alessandria, ha scoperto parte del cimitero occidentale risalente al Periodo Tolemaico.

L’esito degli studi preliminari sul contenuto del sarcofago nero di Alessandria

Il Ministero delle Antichità egiziano ha comunicato ieri i primi risultati emersi dagli studi effettuati sugli scheletri trovati all’interno dell’ormai celebre sarcofago in granito nero scoperto agli inizi del mese di luglio ad Alessandria e che tanto ha fatto fantasticare. Nel sarcofago, comunque, non nono stati trovati solo corpi, ma anche delle elaborate lamine d’oro.