All’Ermitage inaugura la mostra “Dei, Uomini, Eroi. Dal Museo Archeologico Nazionale...
Promossa dal prestigioso Museo Statale Ermitage con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e con il Parco Archeologico di Pompei - frutto dell’Accordo di collaborazione sottoscritto nel 2017 tra le due Istituzioni campane e il museo russo, in relazione con Ermitage Italia – la mostra proporrà quasi 200 opere tra affreschi, statue, mosaici e oggetti di uso comune, selezionati nelle straordinarie collezioni dei due siti, per raccontare l’arte, la storia e la quotidianità dell’antica città romana di Pompei che, con la sua repentina e tragica distruzione, ha consentito di preservare e restituire ai posteri capolavori d’arte e testimonianze di vita e cultura unici.
Akhmim: la statua di Ramesse II è di nuovo in posizione...
Dopo 38 anni la sua scoperta, l’imponente statua di Ramesse II collocata nel sito archeologico di Akhmim è di nuovo “in piedi” con tutta la sua magnificenza al fianco di sua figlia Meritamon.
Museo Egizio di Torino. Scrivere e leggere al tempo dei faraoni:...
In occasione del 150° anniversario dell’istituzione del Servizio Biblioteche, il Museo Egizio inaugura il “PAPIROTOUR. L’Antico Egitto in biblioteca”, una mostra itinerante che dal 10 aprile 2019 al 30 marzo 2020 farà tappa in 12 biblioteche cittadine, un mese in ciascuna sede.
Scoperta una tomba tolemaica dalle splendide ed integre pitture policrome ed...
Nel sito archeologico di Tell el-Dayabat è stata scoperta una tomba tolemaica splendidamente decorata e dai colori ancora vividi come se fosse appena stata dipinta.
Che fine ha fatto il Salvator Mundi?
Il dipinto “Salvator Mundi”, attribuito al genio di Leonardo Da Vinci, sembra sparito nel nulla. Letteralmente volatilizzato. Doveva essere la punta di diamante della collezione ospitata al Louvre di Abu Dhabi, invece se ne sono perse le tracce subito dopo la vendita organizzata dalla celebre casa d’aste Christie’s, a New York.
Tutankhamon torna a Parigi. In mostra 150 reperti del suo corredo...
La sede di questa nuova esposizione è la Grande Hall all’interno del parco de la Villette a Parigi, dove i 150 reperti hanno trovato ampio spazio in un progetto scientifico di altissimo livello, ne è prova la grande attenzione rivolta ad ogni piccolo dettaglio. Questa volta i reperti provengono interamente dal corredo funerario di Tutankhamon, tranne due statue che sono prestiti del Louvre e del Grand Egyptian Museum di cui diremo più avanti, 60 dei quali escono dall’Egitto per la prima volta.















