venerdì, 2 Dicembre, 2022

Forze divine e formule magiche: ecco come gli egizi si difendevano...

“Forze divine e formule magiche: ecco come gli antichi egizi si difendevano”, offrirà ai piccoli visitatori la possibilità di conoscere i rituali, gli incantesimi e gli amuleti con i quali gli antichi faraoni si proteggevano da serpenti, scorpioni e pericolosi demoni.

Il MArRC per tutti. Adesso il museo parla LIS

Alla presenza del Direttore Carmelo Malacrino, della dott.ssa Simonetta Bonomi e delle autorità locali, ieri nella sala conferenze di Palazzo Piacentini è stato presentato il progetto : “Il MArRC parla LIS”. Attraverso una videoguida nella Lingua italiana dei segni (LIS) sarà possibile collegarsi ad un sistema multimediale su diverse piattaforme digitali, così da migliorare la qualità di visita dell’allestimento per gli ipoudenti

Rosa Praenestina. Profumi e fiori nell’antichità

Lo scienziato e naturalista Plinio il Vecchio, vissuto nel I secolo d.C., ricorda proprio le rose fra le più note produzioni della città latina: la famosa rosa praenestina sarà dunque la protagonista dell'evento. All'interno della sala polifunzionale del complesso si potrà ammirare l’esposizione di una selezione di varietà di rose, rappresentative di specie botaniche particolari, realizzata in collaborazione con il Vivaio Piante Giordani di Palestrina e Rose Antiche Rosso Tiziano di San Cesareo.

Uffizi: accordo per la digitalizzazione in 3D del patrimonio archeologico

Non ha precedenti l’accordo di cooperazione che questa mattina è stato firmato tra le Gallerie degli Uffizi e l’Università dell’Indiana (USA) per la digitalizzazione in 3D dell’intero patrimonio lapideo archeologico greco e romano degli Uffizi, dei musei di Palazzo Pitti e del Giardino di Boboli. Il progetto di collaborazione garantirà la realizzazione di modelli 3D che saranno resi disponibili online entro il 2020 per scopi sia di studio, sia di tutela. Si tratta di un’operazione che riguarderà circa 1260 opere d'arte – tra sculture, are e sarcofagi -, ovvero oggetti lapidei che vanno da II secolo avanti Cristo al IV secolo dopo Cristo e che costituiscono la più ampia collezione di marmi antichi di un museo statale italiano non romano. Il costo complessivo dell’operazione – circa 600mila dollari – sarà interamente sostenuto dall’Università dell’Indiana.

Il Museo “L’’uomo e il Gesso”

Il Museo illustra il rapporto millenario tra l’Uomo e l’aspro paesaggio della Vena del Gesso, inconfondibile per le sue peculiarità geologiche. L’ambiente è caratterizzato dalla presenza di numerose grotte e cavità utilizzate dall’uomo fin dall’età protostorica e frequentate, seppure sporadicamente, per tutto il Medioevo e fino all’Età Moderna.

Numeri da record per la mostra “Il Nilo a Pompei” e...

“Il Nilo a Pompei” nata dalla collaborazione tra il Museo Egizio, la Soprintendenza Pompei e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN), è un’ affascinante testimonianza di “globalizzazione ante litteram” che indaga le fitte relazioni tra la cultura egizia e quella greco romana. Finora la mostra ha avuto una media di oltre 1.000 presenze giornaliere, toccando il picco di visitatori nella giornata di lunedì 25 aprile con oltre 3393 ingressi.