Antiche “recensioni” nella tomba di Ramesse VI e Valle dei Re

Camminando tra le vestigia di siti archeologici sparsi nel mondo, vi sarà capitato di imbattervi in antiche iscrizioni lasciate dai viaggiatori che, nei secoli, hanno visitato quei luoghi. Non semplici graffiti, ma veri e propri commenti: impressioni, giudizi, firme, indicazioni sulla provenienza e perfino sulla professione di chi li incise. Testimonianze che ricordano sorprendentemente le moderne recensioni di viaggio. Evidentemente, proprio come accade oggi, anche allora si avvertiva il bisogno di lasciare traccia della propria esperienza. Mai nessun luogo fu risparmiato da questa pratica, neppure la Valle dei Re.

Il nome di Hatshepsut in crittografia

Il nostro Gilberto Modonesi ci svela nel suo nuovo articolo alcune particolarità di un fregio presente nel tempio dei milioni di anni di Hatshepsut,. I geroglifici che compongono il nome della regina-faraone possono essere interpretati in base diversi "giochi" crittografici, opera probabilmente del talentuoso e fedele Senmut. Buona lettura!

La costruzione del tempio di Ningirsu

Desideroso di conoscere sempre più a fondo il magico e affascinante mondo delle lingue redatte in grafia cuneiforme, dopo aver studiato l’accadico ho deciso di rivolgermi pure al sumero; e così, procuratomi due o tre grammatiche e qualche eserciziario, mi sono studiato anche questa nuova lingua. È poi venuto come conseguenza naturale il desiderio di confrontarmi con un testo di “dimensioni” maggiori di quelli delle usuali tavolette d’argilla e la scelta è caduta sui Cilindri di Gudea, non fosse altro perché ero riuscito a procurarmi l’intero testo in cuneiforme.

Il Papiro Chirurgico Edwin Smith

Come ormai tutti sanno, l’antico Egitto fu una delle grandi civiltà del bacino medio orientale. La sua organizzazione si manifestò in tutti gli aspetti sociali e religiosi raggiungendo un grado di cultura che ancora oggi ci lascia sorpresi. L’architettura sacra e profana, l’urbanistica, l’arte, la saggezza, l’etica sociale, la conoscenza approfondita e sistematica del mondo circostante (acque; terra; cielo), l’oculato sfruttamento delle risorse naturali e la strutturazione bellica di difesa e offesa, ne fanno un modello di cultura antica che dette dei punti alle civiltà mesopotamiche e ai Greci. Nella vita quotidiana degli antichi Egiziani non poteva mancare il campo della medicina. La ricerca in questa branca della scienza coinvolge lo studio di molti aspetti della civiltà nilotica. Le indagini sulle fonti letterarie e le rappresentazioni artistiche, ma ancor di più l’esame dei resti umani e delle mummie, ha espanso il campo delle conoscenze antiche.

Dario e l’Egitto

Dario I re dei Persiani ha lasciato diverse testimonianze della sua supremazia sull'Egitto quando lo ha governato dal 522 al 485 a.C. durante la XXVII dinastia persiana. In questo articolo, Mario Lauro si sofferma ad analizzare due reperti particolari e meno noti al grande pubblico: la statua acefala di Dario I e le stele che delimitavano il “Canale di Dario” che univa il mar Rosso al Nilo. Buona lettura!!!

Se un uomo… Il codice delle leggi di Hammurapi re di...

La traduzione della Stele di Hammurapi , che riporta il testo in cuneiforme antico-babilonese (ossia quello in cui la stele è redatta) e in caratteri neo-assiri, la traslitterazione, segno per segno, la trascrizione, la traduzione e il commento grammaticale.