“Father and Son – the game” prodotto da TuoMuseo per il...

È finito il conto alla rovescia: dal 19 aprile alle ore 13 è disponibile su App Store e Google Play “Father and Son”, il primo videogame al mondo prodotto da un museo archeologico, il MANN, che custodisce le straordinarie collezioni provenienti da Pompei ed Ercolano, la collezione Farnese e quella Egizia. " Father and Son", gioco narrativo in 2D a scorrimento laterale, è stato realizzato in inglese e italiano e verrà rilasciato gratuitamente, senza contenuti addizionali a pagamento e senza rimandi pubblicitari.

Scoperta a Luqsor la tomba di un magistrato della XVIII dinastia...

Apparteneva ad un nobile di nome Userhat la tomba trovata a Luqsor nella necropoli di Dra Abu el-Naga. L’alto funzionario era il giudice della città durante la XVIII dinastia (1543-1292 a.C., Nuovo Regno). L’ipogeo scoperto era già stato riaperto durante la XXI dinastia (circa 3000 anni fa) per essere usato come nascondiglio e deposito di altre mummie. La tomba ha restituito finora otto mummie e sarcofagi policromi ben conservati, maschere funerarie in legno, oltre a innumerevoli ceramiche, vasi in terracotta di varie forme e dimensioni, altri resti di mummie e oltre 1000 ushabti (voci non ufficiali parlano di ben 1050 pezzi) in faience, terracotta e legno.

Restituito all’Italia il Druso trafugato a Napoli

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e il Cleveland Museum of Art hanno raggiunto un accordo per restituire all’Italia una statua in marmo dell’inizio del I secolo a.C. raffigurante la testa di Druso Minore (13 a.C. – 23 d. C.).

Le ambre della Principessa. La mostra

Fino al 7 gennaio 2018 presso le Gallerie d’Italia- Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Intesa Sanpaolo sarà possibile visitare la mostra “Le ambre della principessa. Storie e archeologia dell’antica terra di Puglia”, quarto appuntamento della rassegna Il Tempo dell’Antico a cura dell’archeologa Federica Giacobello.

MediterraneoAntico consiglia: “Canne. La sconfitta che fece vincere Roma”.

216 a.C., Canne, Apulia-Puglia: è qui che, nel corso della seconda guerra punica, le truppe di Annibale annientarono un esercito romano di dimensioni quasi doppie.

“L’amor che move il sole e l’altre stelle”. Dante arriva a...

Il viaggio di Dante nel suo percorso di ascesa verso la consapevolezza di Dio sta per terminare. Dall’Eden il cammino è verso levante, verso il luogo da cui il sole si alza e illumina gli uomini. Il poeta è stato nell’Empireo e ha visto cose impossibili da riferire perché la memoria non può seguire la mente che ormai è piena della gloria di Dio.