Oltre la soglia: gli accompagnatori di anime nell’oltretomba.

La funzione di accompagnatore delle anime nell'oltretomba era svolta nell'antichità da una divinità psicopompa: molte le figure che alla funzione psicopompa sono state accostate, da Hermes (Mercurio) al Caronte virgiliano e dantesco, agli dei egizi Osiride e Toth, agli arcangeli di derivazione cristiana, ad animali nobili e carichi di simbologie imperiali come l'aquila, da sempre presente nelle insegne militari romane e nell'apoteosi degli imperatori.

Campi Flegrei – Viaggio tra luoghi inesplorati e incontri con i...

Ancora tanti appuntamenti per la rassegna «Estate! La nuova stagione dei Campi Flegrei», occasioni uniche per visitare il Castello aragonese, con l’apertura speciale delle prigioni, le Terme di Baia e gli Scavi di Cuma. Non perdete gli appuntamenti dal 1 al 3 settembre.

Giordania. Dall’archeologia al turismo il passo è breve.

In autunno e in primavera è dunque possibile vivere un paese straordinario come la Giordania dal di dentro, visitando luoghi leggendari come Jerash e, percorrendo la Strada dei Re, raggiungere il forte di Shawbak. E poi Petra e lo Wadi Rum, la riserva naturale di Dana e il castello di Kerak. E tanto altro ancora da scoprire insieme ad archeologi professionisti che amano questo Paese, la sua storia, la sua gente.

A Lucera nasce ARio: la realtà aumentata al servizio dei Beni...

A Lucera, città di antichissime origini della Puglia settentrionale ricca di storia e cultura, è stato rivoluzionato il concetto di visita guidata e fruizione di un bene culturale: grazie ad ARio, l’applicativo realizzato dalla Tera Labs, startup di giovani vincitori del bando regionale PIN-Pugliesi Innovativi, è possibile rivivere il XIII secolo all’interno della Fortezza Svevo-Angioina attraverso la realtà aumentata ed il gaming.

Scoperte nuove tombe del Periodo Tolemaico ad Alessandria d’Egitto

La missione archeologica egiziana guidata da Fahima El-Nahhas, direttore generale degli scavi di Alessandria, ha scoperto parte del cimitero occidentale risalente al Periodo Tolemaico.

I giorni epagomeni e il calendario nell’antico Egitto

Gli antichi Egizi affidavano la regolazione dell’anno alle esondazioni del Nilo ed era in base alle attività agricole legate al fiume sacro che si scandiva il tempo. Il calendario era nato dall'esigenza principale di regolamentare amministrativamente queste attività e rappresentava l’arco di tempo necessario per il raccolto. L’anno infatti veniva diviso in tre stagioni di quattro mesi per un totale di 360 giorni a cui furono aggiunti i giorni epagomeni.