Il Parco Archeologico di Ostia Antica presenta “Il porto degli Imperatori”

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Dopo la pausa estiva, martedì 11 settembre riprende il ciclo di conferenze promosso dal Parco Archeologico di Ostia Antica che fino a fine anno si snoderà in un programma ricco di interventi molto interessanti. L’attenzione per questo appuntamento settembrino di Incontriamoci a Ostia antica. Conversazioni di archeologia pubblica e legalità” è focalizzata su Portus, Il porto degli Imperatori, il grande porto marittimo di Roma che fu costruito per volontà dell’Imperatore Claudio nel 42 d.C. 3 km a nord della foce del Tevere.

Ricostruzione del grande porto di Roma (ph. Parco Archeologico di Ostia antica)

Portus era un vasto bacino portuale con due moli ricurvi, banchine ed aveva un grande faro pluripiano molto simile a quello di Alessandria d’Egitto. Il porto fu terminato nel 64 d.C., sotto Nerone, e ben presto divenne uno dei cardini della complessa organizzazione per l’approvvigionamento del grano. Infatti qui attraccavano le imbarcazioni provenienti da tutto il Mediterraneo: i loro preziosi carichi venivano trasbordati su apposite imbarcazioni fluviali che, tramite canali artificiali, raggiungevano il Tevere, lo risalivano e fornivano la città di Roma e non solo. L’insabbiamento progressivo a cui però fu soggetto il porto spinse, qualche anno dopo, l’imperatore Traiano ad ampliare l’infrastruttura portuale costruendo tra l’anno 100 e 112 d.C. un nuovo bacino più interno. L’opera subì adeguamenti e migliorie anche ad opera dei successori di Traiano, finché divenne il maggior complesso portuale del mondo antico e ai nostri giorni risulta essere l’unico porto romano giunto intatto e così ben preservato. Oggi la costa dista 3 Km circa dall’impianto antico di Portus sopra i cui resti è sorto il Comune di Fiumicino. Anche se l’antica zona portuale si trova stretta tra le infrastrutture dell’Aereoporto, la rete dei percorsi stradali e autostradali e l’avanzamento dell’urbanizzazione, sono molte le strutture monumentali dell’antico porto di Roma ancora visibili, come ad esempio l’Area Archeologica dei Porti di Claudio e di Traiano che dal 1 settembre è riaccessibile al pubblico con un fitto programma di visite guidate e laboratori didattici rivolti ai bambini e alle famiglie, e tanto altro. Dal giovedì alla domenica gli utenti potranno intrattenersi con le attività di Navigare il territorio e il sabato potranno usufruire delle visite guidate in programma alle ore 11,30 e alle 15,30.

Scorcio sul Parco Archeologico di Ostia antica (ph. Parco Archeologico di Ostia antica)

A parlare de Il porto degli Imperatori saranno Simon Keay (professore di archeologia romana all’Università di Southampton), Cinzia Morelli (funzionario archeologo del Parco Archeologico di Ostia Antica) e Renato Sebastiani (funzionario archeologo della Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma); ad introdurre gli ospiti, il direttore del Parco Archeologico di Ostia Antica, la dott.ssa Mariarosaria Barbera.

L’appuntamento è quindi per martedì 11 settembre, alle ore 17, presso l’Antiquarium di Ostia antica. La partecipazione alla conferenza è gratuita, ma chi vorrà assistere all’evento dovrà necessariamente prenotare via e-mail all’indirizzo pa-oant.comunicazione@beniculturali.it .

Il prossimo appuntamento è previsto per l’11 ottobre alle 16.30 dove sarà ospite Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, per parlare di “Biografie di oggetti: dialogo tra archeologia e scienza”.

Calendario eventi “Incontriamoci a Ostia antica. Conversazioni di archeologia pubblica e legalità”

 

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