El-Lisht: scoperta una tomba elitaria di 4000 anni fa

0
2648
Il cortile che conduce ad una camera con una cappella decorata (ph. MoA)

La missione archeologica egiziana attiva nella zona di el-Lisht ha scoperto una tomba scavata nella roccia risalente a 4000 anni fa e situata a circa 300 metri a nord-est della piramide del faraone Senusert I, sovrano della XII dinastia che governò le terre d’Egitto dal 1964 a.C. al 1919 a.C. e conosciuto ai più con il nome di Sesostri I.

La sepoltura è composta da due sezioni. La prima presenta un cortile aperto che conduce ad un corridoio con soffitto a volta dove sono ancora ben visibili alcune iscrizioni geroglifiche. Il corridoio a sua volta immette in un’ampia sala a ovest della quale si trova una piccola cappella decorata che è stata immediatamente sottoposta ad interventi di restauro.

Il sarcofago intagliato nella roccia (ph. MoA)

La seconda parte della tomba consiste in un pozzo di sepoltura di 1 m x 0,80 m e profondo 3 m individuato nel cortile. All’interno del pozzo di sepoltura si apre nel versante ovest un corridoio che immette alla prima camera funeraria: una stanza non decorata dove, a ridosso della parete nord, è presente un sarcofago di calcare privo di decorazioni e vuoto. Nel lato sud di questa stanza, un ingresso conduce ad un’altra camera contenente anch’essa un sarcofago di calcare non decorato e vuoto, ma molto particolare in quanto al suo interno sono rappresentati diversi motivi geometrici.

Nel lato sud del pozzo, invece, un accesso immette a più camere che saranno scavate ed indagate nella prossima stagione di scavo.

Dettaglio dalla tomba scoperta a el-Lisht (ph. MoA)

Le iscrizioni trovate finora non permettono di risalire né al nome né ai titoli del proprietario della sepoltura, ma si confida nell’esito di un attento studio sul campo per definire la sua identità.

El-Lisht si trova ad una sessantina di km a sud del Cairo ed è conosciuta per la presenza di un’importante necropoli del Medio Regno con complessi piramidali e mastabe. Lisht è il nome moderno dell’antica Ity Tawy (tradotto: La dominatrice delle Due Terre); qui Amenemhat I trasferì, da Tebe, la capitale dell’antico Egitto.

Source: MoA

Advertisement
Articolo precedenteErcolano: avvio dei cantieri didattici e della mappatura 3D del Parco
Prossimo articoloEfestoval riparte da Cuma, apertura dello Stadio Antonino Pio e tante nuove escursioni
Tiziana Giuliani

Egittofila, sin dall’infanzia appassionata di Antico Egitto, collabora con l’associazione Egittologia.net dal 2010. Ha contribuito alla realizzazione di EM-Egittologia.net Magazine (rinominato poi MediterraneoAntico) seguendone la pubblicazione già dai primi numeri e ricoprendo in seguito anche il ruolo di coordinatrice editoriale. Dal 2018 è capo redattrice di MediterraneoAntico.

Organizza conferenze ed eventi legati al mondo degli Egizi, nonché approfondimenti didattici nelle scuole di primo grado. Ha visitato decine di volte la terra dei faraoni dove svolge ricerche personali; ha scritto centinaia di articoli per la ns. redazione, alcuni dei quali pubblicati anche da altre riviste (cartacee e digitali) di archeologia e cultura generale. Dall’estate del 2017 collabora con lo scrittore Alberto Siliotti nella realizzazione dei suoi libri sull’antico Egitto.

Appassionata di fotografia, insegna ginnastica artistica ed ha una spiccata predisposizione per le arti in genere.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here