Le Fiaccole Olimpiche al MArRC: una mostra alla scoperta della storia...
“Ospitare i Giochi Olimpici significa rievocare la storia” Così si espresse Pierre de Frédy, barone di Coubertin, padre dei Giochi Olimpici Moderni, la cui prima edizione si svolse ad Atene nel lontano 1896.
La mostra La Fiamma che unisce. Le Fiaccole Olimpiche da Berlino 1936 a Rio De Janeiro 2016. Foto autrice.
Al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e al cospetto dei Bronzi di Riace viene rievocata la storia dei Giochi attraverso l’esposizione La Fiamma che unisce. Le Fiaccole Olimpiche da Berlino 1936 a Rio De Janeiro 2016, curata dal direttore del MArRC, Carmelo Malacrino, e dal presidente del CONI Calabria, Maurizio Condipodero.
Egitto: nel Fayum scoperto un pozzo funerario del Medio Regno
La missione archeologica egiziana diretta dal dott. Aiman Ashmawi al lavoro presso la necropoli di Kom El Khelua, nel Fayum, ha scoperto un nuovo pozzo funerario risalente al Medio Regno situato ad est della tomba appartenuta al principe e governatore Uage.
L’Epopea di Gilgamesh
L'Epopea di Gilgamesh. Si tratta della più ampia e complessa tra le opere letterarie tramandateci dagli Assiri-Babilonesi. Composta in
origine da circa tremila versi (quelli conservati sono poco più di duemila), essa supera di molto l’altra grande
composizione giuntaci, l’Enuma Elish, che conta solo un migliaio di versi.
È concordemente ritenuta dagli studiosi la prima vera epopea dell’umanità. Secondo il parere del grande assiriologo
Giovanni Pettinato, essa è “paragonabile per ampiezza di respiro, per forte drammaticità e profonda maturità, alle
grandi composizioni divenute patrimonio di tutte le genti, quali l’Iliade e l’Odissea di Omero, la Divina Commedia
di Dante e il Faust di Goethe”.
Apre a Bruxelles la sede internazionale del Suor Orsola Benincasa
Apre a Bruxelles la sede internazionale del Suor Orsola
Sarà la prima Università della Campania ad avere nella città della Commissione Europea un Centro per la ricerca, l’innovazione, lo sviluppo dei progetti europei e l’internazionalizzazione degli studi e del placement degli studenti
Giovedì 6 Dicembre alle 17 la presentazione all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles con l’inaugurazione della Mostra fotografica di Mimmo Jodice “Le Savoir sur la Falaise”
Facciamo luce al MArRC: “Fiat Lux. L’illuminazione tra antichità e medioevo”
La ricca programmazione di mostre temporanee del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria continua a stupirci!
Tanti sono gli oggetti noti e non, molti esposti per la prima volta, che vengono scelti per raccontare storie nuove e affascinanti, avvicinando il grande pubblico al suggestivo mondo dell’antichità.
Tre le mostre che attualmente il Museo offre ai suoi visitatori, senza alcun biglietto aggiuntivo. La prima, dedicata a Tanino de Santis. Una vita per la Magna Grecia, presenta circa 300 oggetti della collezione de Santis, recentemente acquisita dal Museo e interamente restaurata.
Ad accogliere i visitatori, in Piazza Paolo Orsi, ci sono l’esposizione La Fiamma che unisce. Le Fiaccole Olimpiche da Berlino 1936 a Rio De Janeiro 2016 curata dal direttore del MArRC Carmelo Malacrino e dal presidente del CONI Calabria Maurizio Condipodero, e Fiat Lux. L’illuminazione tra antichità e medioevo, curata dal direttore Malacrino.
L’internet del mare: una rivoluzione made in Italy
E proprio un felice connubio tra archeologia e nuove tecnologie è stato uno dei temi centrali della prima giornata della Borsa. “Progetto Archeosub: il sogno dell’internet sottomarino”: questo il titolo della conferenza, moderata dal giornalista Marco Merola, durante la quale, con i progetti “ARCHEOSUb” e “MUSAS”, sono state mostrate al pubblico le nuove frontiere dell’archeologia subacquea, rese possibili grazie all’utilizzo di tecnologie super innovative che offriranno (e offrono già!) possibilità di studio e di visita dei contesti sottomarini impensabili fino a non molto tempo fa.

















