I notturni dei Vaticani
Anche quest’anno, i Musei Vaticani rinnovano l’ormai consueto appuntamento con le aperture notturne spalancando, dal 6 maggio al 29 luglio e dal 2 settembre al 28 ottobre 2016, tutti i venerdì dalle 19,00 alle 23,00 (ultimo ingresso alle ore 21,30), le loro porte al tramonto. I Notturni vogliono in primo luogo confermare un’attenzione particolare dei Musei Vaticani verso il pubblico romano. L’invito, infatti, oltre che alle migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo, è rivolto principalmente verso tutti quei cittadini che desiderano contemplare gli inestimabili tesori custoditi nelle gallerie pontificie ma non ne hanno occasione, durante i consueti orari di apertura, perché impegnati nelle attività familiari e lavorative del giorno.
De itinere epistulae. La posta nell’impero romano tra la Postumia e...
Sabato 14 maggio 2016, alle ore 11.00 presso la Sala Mercatorum del Museo dei Tasso e della Storia postale (Portici di Cornello, Camerata Cornello -Bg-) si terrà l’inaugurazione della mostra “De itinere epistulae. La posta nell’impero romano tra la Postumia e l’Aemilia” con l’emissione di un annullo filatelico dedicato. La mostra “De itinere epistulae. la storia della posta nell’antica Roma tra la via Aemilia e la Postumia” parte da uno studio di Valeria Menichini e Sergio Leali del Circolo Filatelico Numismatico Banino sulla storia della posta nell’antica Roma.
Il nuovo Museo archeologico di Reggio Calabria
Il clima che ci porta al Museo archeologico di Reggio Calabria è quello delle grandi feste, non solo perché oggi all’inaugurazione erano presenti, oltre le autorità locali, anche il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, ma perchè la città attendeva da ben dieci anni la riapertura di questo grande polo museale calabrese. Il nuovo museo non è solo quello dei Bronzi di Riace, forse i reperti più identificativi della Calabria archeologica, ma l’obiettivo della nuova dirigenza, capitanata da Carmelo Malacrino, è quello di restituire all’Italia e al mondo un luogo nuovo che conserva e illustra l’ascesa, il lusso e il declino della civiltà della Magna Grecia nata dall’incontro dei coloni Greci con le popolazioni indigene locali.
Riapre l’Antiquarium di Pompei. In mostra la devozione antica e moderna.
Ancora novità dal grande cantiere di Pompei, questa volta con la riapertura dopo 36 anni di buio di uno dei luoghi simbolo della città di Fiorelli e poi di Maiuri, cioè l’Antiquarium. La sua storia comincia nel lontano 1873-1874 quando l’allora direttore degli scavi Giuseppe Fiorelli lo fece realizzare nella sottostante terrazza del tempio di Venere con affaccio verso Porta Marina per ospitare una serie di reperti maggiormente rappresentativi della vita quotidiana di Pompei, oltre alcuni calchi delle vittime dell’eruzione del 79 d.C.
Il ritorno della Lampadoforia, rivive la Neapolis delle origini.
Il grande corteo storico ci riporterà nel V secolo a.C. per farci rivivere “quanno nascette Napule” con il ritorno dopo oltre quattrocento anni, dell’antica corsa simbolica con le fiaccole: “La Lampadoforia”, una gara a squadre a staffetta che fino all’epoca del Vicereame Spagnolo, si perpetuò nel Tempo e che animerà ancora i “Decumani” subito dopo il corteo con 4 squadre di atleti, sempre in costume storico, a rappresentare le quattro principali etnie che fondarono la Città: Cumani, Siracusani, Ateniesi e Calcidesi.
Riflessi del Nilo. La grande sala di Palestrina
Nuova vita per il Complesso degli Edifici del Foro di Palestrina. Si inaugura, il 30 aprile, il percorso culturale nel cuore della città che permetterà per la prima volta di ammirare l’ “Aula Absidata” dove era collocato il famoso mosaico policromo del Nilo.















