Le voci del MArRC

Le voci del MArRC è il titolo dell'iniziativa che si svolgerà al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria domani sabato 9 luglio, alle ore 17.30. Un evento rivolto ai non vedenti e ipovedenti, per i quali sarà strutturato uno speciale percorso narrativo e tattile finalizzato alla conoscenza di alcuni dei reperti esposti al Museo.

Novità editoriale: LA STORIA DEL MUSEO EGIZIO, di Beppe Moiso

Franco Cosimo Panini Editore presenta LA STORIA DEL MUSEO EGIZIO di Beppe Moiso. Continua la collaborazione tra la casa editrice modenese e il Museo Egizio di Torino.

La prototipazione di reperti antichi. Sinergia tra MArRC e Mediterranea

Sembra puntare sempre più in alto il Museo Archeologico di Reggio Calabria che ieri nella sala conferenze ha presentato ad un pubblico di studiosi e curiosi una nuova collaborazione con l’Università Mediterranea di Reggio Calabria dal titolo: “La prototipazione di reperti antichi”.

Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico

Il programma di proiezioni di Rovereto si svolge annualmente nelle prime settimane di ottobre e possono partecipare opere cinematografiche nel settore della ricerca archeologica, storica, paleontologica, antropologica e comunque aventi come scopo la tutela e la valorizzazione dei beni culturali.

Riapertura del Museo Archeologico Nazionale di Volcei “Marcello Gigante” Buccino...

Venerdì 8 luglio 2016 alle 16.30 riaprirà al pubblico il Museo Archeologico Nazionale “Marcello Gigante” dopo un periodo di chiusura dovuto all’esecuzione di lavori di efficientamento energetico che hanno interessato l’edificio che lo ospita, il quattrocentesco convento degli eremitani di Sant’Agostino.

Il magnifico cornuto

Il Museo Archeologico “Antonino Salinas” di Palermo, nell’ambito dell’iniziativa curata dal Museo Civico di Castelbuono, è lieto di presentare al pubblico il riallestimento del prezioso Ariete in bronzo da Siracusa. Dal 6 luglio, dopo cinque anni di riposo, la splendida scultura -donata nel 1448 dal re Alfonso d’Aragona ai Ventimiglia che lo conservavano un tempo a Castelbuono, con un esemplare gemello, distrutto durante i moti del 1848- ritorna in esposizione accompagnata dal Cunto del Maestro Mimmo Cuticchio che narrerà la vicenda di Giovanni Ventimiglia e dell'ariete.