La storia della vestale Cossinia
In questa storia di sacerdozio, si cala la figura di Cossinia. Discendente da una nobile famiglia tiburtina, fu destinata al sacerdozio di Vesta a Tivoli, ma terminato il servizio non tornò a casa, restò nel collegio fino agli ultimi giorni della sua vita. Morì infatti all’età di 75 anni e la popolazione le attribuì grandi onori per la sua devozione sincera verso la cura del focolare, tanto che, il suo corpo, fu portato a braccia all’interno della sua dimora eterna. Nel 1929, a Tivoli, fu ritrovato il suo monumento funebre. Un caso assolutamente eccezionale e unico perché fin’ora non si conoscono tombe di vestali. La tomba si presenta come un’ara issata su cinque gradoni di travertino dove accanto fu scoperto un altro complesso funerario simile, sotto il quale venne ritrovato il corpo di una donna inumato in un sarcofago marmoreo.
Nuove aperture a Pompei. Restituite alla fruizione le domus di Sirico...
Giornata ricca di aperture oggi a Pompei. Il Soprintendente Osanna e il Generale Curatoli hanno presentato alla stampa i nuovi lavori del Grande Progetto Pompei che hanno portato alla messa in sicurezza della Regio VII, con la restituzione della viabilità principale di questa e l’apertura di due importanti domus che, nell’attuale suddivisione dell’area, sono situate nella zona che comprende il quartiere del Foro Civile e parte degli isolati abitativi che gravitano all’interno e a ridosso dell’asse viario formato da Vicolo dei Soprastanti – Via degli Augustali – Vicolo del Lupanare.
Il Museo archeologico di Reggio Calabria parla LIS
È passato quasi un anno dalla presentazione a Palazzo Piacentini del progetto: “Il MArRC parla LIS”. Attraverso una videoguida nella Lingua italiana dei segni (LIS) è possibile collegarsi ad un sistema multimediale su diverse piattaforme digitali, così da migliorare la qualità di visita dell’allestimento per gli ipoudenti. Il progetto è stato pensato ed ideato dalla digi.Art Servizi digitali per l’Arte per il #MArRC e prodotto dalla Direzione Generale per le Valorizzazioni del Patrimonio Culturale del MIBACT, nell’ambito della Realizzazione di progetti di sviluppo innovativo nel settore audiovisivo e multimediale – Progetto accessibilità per ipovedenti e sordi, e promossa dalla Soprintendenza Archeologia della Calabria.
Taglio del nastro per il Museo Delta Antico
Una splendida giornata di sole primaverile. Il fascino di piazzetta Trepponti mai così bella per accogliere il Ministro Dario Franceschini. Un ricco parterre di ospiti istituzionali, dal rappresentante della Regione Emilia-Romagna Marcella Zappaterra al deputato Paola Boldrini, dall’Arcivescovo di Ferrara Mons. Luigi Negri al Prefetto Michele Tortora, dai rappresentanti delle forze dell’ordine al Consiglio direttivo del Parco del Delta del Po, dai delegati di FAI e Slow Food ai Sindaci del territorio. Un pubblico di comacchiesi e di tanti turisti attento e coinvolto.
L’assalto alle Mura Greche di Hipponion Valentia
“L’assalto alle Mura Greche di Hipponion Valentia” è il Corto Animato realizzato per la promozione delle Mura Greche che cingevano e proteggevano la città di Hipponion Valentia, l’odierna Vibo Valentia. Il Corto Animato è stato realizzato nell'ambito dei lavori di restauro, valorizzazione e promozione del Parco Archeologico di Hipponion Valentia, eseguiti dalla Co.Ge. s.r.l. per il Comune di Vibo Valentia. L'obiettivo era quello di restituire al pubblico l'esatta imponenza e l'importanza strategica delle strutture originali, giunte ai nostri giorni con volumi di gran lunga ridotti, protette e coperte da una tettoia metallica che custodisce ciò che resta delle strutture archeologiche, ma ne limita la visione.
Il culto di Mitra
Mitra è una divinità iranica il cui nome significa “amicizia, contratto” e, nel suo contesto originale di culto, il dio veniva venerato come garante solare della stabilità sociale e del potere regale. A Roma e in generale nel mondo romano, il mitraismo comparve intorno alla seconda metà del I secolo d.C. A differenza del culto originale, a Roma, gli iniziati erano di sesso maschile e prevalentemente appartenevano al mondo militare. Secondo la mitologia mitraica, il dio nacque da una pietra, armato di coltello e con torcia, con in testa il tipico berretto frigio; scontratosi contro il dio Sole, Mitra ottenne la corona radiata.

















