Debutto con ovazione per i Sette contro Tebe e le Fenicie...

Debuttano con scroscianti applausi sia da parte del pubblico che da parte della critica le due tragedie scelte quest’anno dalla Fondazione Inda per le rappresentazioni al teatro greco di Siracusa.

Paestum. Al via l’adozione delle mura della città

Sono due tedeschi, Regine Schach von Wittenau e Uwe Schultze di Amburgo, i primi ad aver adottato un blocco delle mura di Paestum. Si avvia così il progetto di raccolta fondi per la manutenzione del circuito murario di Paestum, uno dei meglio conservati in Italia.

Al via il 53° ciclo di rappresentazioni classiche al Teatro di...

Anche quest’anno si appresta ad alzare il sipario il 53° ciclo di rappresentazioni classiche al teatro greco di Siracusa e la Fondazione INDA annuncia già grandi novità: il ritorno della commedia, una stagione più lunga e una tragedia dimenticata da tempo.

Amori Divini. La nuova mostra al Museo archeologico di Napoli

Apre il 7 giugno 2017 la mostra Amori Divini, a cura di Anna Anguissola e Carmela Capaldi, con Luigi Gallo e Valeria Sampaolo, promossa dal...

Un cittadino illustre di Reggio Calabria: il poeta Ibico

Ibico fu un poeta greco nato nell’antica città di Rhegion intorno al VI secolo a.C. Di famiglia aristocratica, figlio di Fitio, si sarebbe formato alla scuola del famoso poeta siciliano Stesicoro. Sappiamo che si trasferì a Samo e visse alla corte del tiranno Eace, per chi data il suo arrivo sull’isola intorno al 564-540 a.C., oppure, presso la corte del figlio di Policrate, per chi come Eusebio fissa l’arrivo del poeta a Samo introno al 536-532 a.C. Lì incontrò un altro celebre poeta greco, Anacreonte.

Il governo in mano al migliore. Traiano, l’optimus princeps

Non sappiamo chi fu l’autore di questa straordinaria opera, forse Apollodoro di Damasco, ma sappiamo che ha lasciato ai contemporanei e ai posteri un’opera straordinaria che coniuga il gusto romano per il rilievo storico allo spirito ellenistico, esaltando una figura, quella di Traiano, che esula dal trascendentale ma lo restituisce umanamente al popolo che tanto lo ha amato e che ha fatto dire ad un personaggio come Plinio, autorevole esponente del senato, che Traiano era “uno di noi”.