Il fiore di loto nell’antico Egitto, simbolo di rinascita e vita...
Dal 2 all'8 gennaio, alle ore 10:10, il Museo Egizio - in via Accademia delle Scienze 6, Torino - propone la visita guidata dedicata alle famiglie: “Seshen: luce di vita eterna”. “Seshen” è il nome che gli egizi davano al fiore del loto: si tratta di un simbolo così fortemente connesso alla luce del sole, che il mito narra di come proprio un loto, emerso dalle acque primordiali, sia diventato la culla in cui il sole nasce ogni mattina.
Prima dell’alfabeto
Quasi 200 opere della Collezione Ligabue esposte per la prima volta – tra cui tavolette e straordinari sigilli risalenti a oltre 5000 anni or sono – rievocano la grande civiltà dell'Antica Mesopotamia, un territorio oggi inaccessibile.
In mostra, tra reperti e apparati multimediali, anche testimonianze delle esplorazioni di Paul Emile Botta e Austen Henry Layard nel XIX secolo, con prestiti dai musei archeologici di Venezia e Torino.
All’ombra delle piramidi. La mastaba del dignitario Nefer
Il Museo Barracco conserva la preziosa “stele della falsa porta” del dignitario Nefer, vissuto in Egitto ai tempi della IV Dinastia (2575-2465 a.C.), quella dei grandi faraoni costruttori delle piramidi. Visto il suo alto incarico a corte - era il soprintendente di tutti gli scribi del re, il soprintendente dei magazzini delle provviste e della “casa delle armi”- Nefer ebbe l’onore di essere sepolto in una màstaba del cimitero reale ai piedi della grande piramide di Cheope.
Ritorna alla fruizione la Regio VI e riapre al pubblico la...
Seppur a ridosso del Natale, Pompei non smette di lavorare e restituisce alla fruizione altri splendidi gioielli. Alla presenza del Premier Gentiloni e del Ministro Franceschini, viene riaperta dopo 12 anni la Casa dei Vettii.
L’operazione si inserisce nel piano di messa in sicurezza della Regio VI, un’area estesa per 80.000 mq e composta da 17 Insulae che si sviluppa nel settore nord-occidentale della città antica.
Reggio mette in mostra le sue monete e racconta la storia...
Si è inaugurata ieri la mostra “NOMISMA. Reggio e le sue monete” presso il Museo Archeologico di Reggio Calabria, un evento promosso e fortemente voluto dal Direttore Carmelo G. Malacrino, che ne è anche il curatore, assieme all’Ordinario di Numismatica del DICAM dell’Università di Messina, Daniele Castrizio.
Aswan, scoperte evidenze di nuove tombe a Qubbet el-Hawa
La scoperta di un antico muro alto due metri al di sotto del percorso visitabile nella parte settentrionale del cimitero occidentale di Assuan, a Qubbet el-Hawa, ha destato non poco stupore in questi giorni. La struttura muraria riportata alla luce da una cooperazione tra l’Università di Birmingham e l’EES è stata identificata come un supporto architettonico a protezione delle tombe presenti nella prima terrazza del complesso funerario di Qubbet el-Hawa e porterà sicuramente all’individuazione di nuove sepolture.

















