Museo egizio e Catania: c’è l’accordo per aprire una sezione egizia...
In data odierna, la Presidente Evelina Christillin e il Direttore Christian Greco hanno incontrato, con la Soprintendente Luisa Papotti, il Sindaco di Catania Enzo Bianco e l’Assessore alla Cultura Orazio Licandro per la definizione dell’accordo quadro finalizzato alla realizzazione di un progetto culturale che consentirà l’apertura di una sezione egizia nella città etnea.
Luqsor, scoperta la tomba di uno scriba reale
Nella necropoli tebana di el-Khoka il team di archeologi giapponesi della Waseda University ha scoperto una tomba di epoca ramesside (dinastie XIX e XX, 1321-1078 a.C.) appartenuta ad un uomo di nome Khonsu, detentore del titolo di "scriba reale". La sepoltura è stata trovata durante i lavori di pulizia della parte orientale del cortile della TT47, la tomba di Userhat, “Sovrintendente degli appartamenti privati del Re” durante il regno di Amenhotep III.
Una statuetta indiana a Pompei
Nel 1939 Amedeo Maiuri, durante i lavori di scavo che stava effettuando a Pompei portò alla luce un piccolo tesoro raro: tra gli scavi di una domus della Regio I venne fuori una statuetta in avorio di chiara origine indiana.
Al Museo Egizio Giuliano Volpe presenta il suo libro: “Un patrimonio...
Martedì 31 gennaio alle ore 18:00, il Museo Egizio ospita la presentazione del libro “Un patrimonio italiano. Beni culturali, paesaggio e cittadini” di Giuliano Volpe - presidente del Consiglio Superiore “Beni culturali e paesaggistici” del Ministero dei beni e delle attività culturali.
La Magna Grecia: tradizione e innovazione
Quale è il posto della Magna Grecia all’interno della storia e dell’arte greca? Si tratta di una regione marginale o “coloniale” che richiede un approccio e una metodologia particolari? O va considerata un capitolo integrale della storia greca?
Crollo a Pompei: nota stampa della Soprintendenza.
Nel corso dei sopralluoghi del personale di custodia di questa mattina è stato rilevato il cedimento di una porzione di muro di circa 1,5 mq, pertinente alla parete non affrescata di un cubicolo che affaccia sull’atrio di una domus chiusa al pubblico, nota come la casa del Pressorio di terracotta.















