SpaErco per la Festa della Donna al Parco Archeologici di Ercolano....

Per la Festa della Donna, giovedì 8 marzo, il Parco Archeologico di Ercolano accoglie le donne offrendo l’ingresso gratuito e proponendo a tutti i...

Campi Flegrei. Tra storia e archeologia

Cosa siano i Campi Flegrei oggi è nozione abbastanza diffusa: un grande comparto sub-regionale della Campania a forte valenza vulcanologica, in parte coincidente con...

Una nuova sfida per il Museo archeologico di Napoli. A breve...

Dopo appena un mese dalla conferenza stampa MANNatWORK, lo scorso 5 febbraio, ed a pochi giorni dall’ufficializzazione della nomina a direttore ad interim per...

A caccia di tesori. Scavi privati nell’ager pompeianus

“Ho scelto, ancora una volta, un argomento ‘scomodo’ per il mio ultimo libro di archeologia”. Ha ammesso Laurentino Garcìa y Garcìa nel corso della...

Al fumetto è dedicata la campagna social dei Musei Italiani per...

Alcuni fanno risalire la storia del fumetto ai tempi della preistoria, alle pitture rupestri con scene di caccia o di vita quotidiana. Tutto ciò...

2 marzo 1818: Giovanni Belzoni entra nella piramide di Chefren

“Scoperta da G. Belzoni. 2. Mar. 1818”. Questa iscrizione campeggia ed impera nel muro meridionale della camera sepolcrale della piramide di Chefren, la seconda (per grandezza ed in ordine di costruzione) delle piramidi della piana di Giza. Era appunto il 2 marzo del 1818 quando Giovanni Belzoni violò l’entrata della piramide del quarto sovrano della IV dinastia. Oggi, in occasione del bicentenario della scoperta, vogliamo narrare di questa incredibile avventura.