mercoledì, 20 Ottobre, 2021

Esposta la Mummia E: il beneficiario mancato della Congiura dell’Harem

La mummia del protagonista di un giallo di 3000 anni fa è esposta per la prima volta al pubblico nelle sale del Museo Egizio del Cairo. La mummia, classificata come "Unknown Man E", è la salma di un uomo che doveva avere poco meno di 20 anni al momento del decesso avvenuto forse per avvelenamento ed è stata trovata avvolta, cosa davvero molto molto strana, nella pelle di pecora, aveva le unghie dei piedi tinte di henné rosso, mani e piedi legati e, quel che più colpisce, un’agghiacciante espressione di terrore dipinta sul volto. Si pensa che l’inquietante mummia possa appartenere al principe Pentaur, uno dei figli di Ramesse III che fu coinvolto in una cospirazione contro suo padre: la Congiura dell’Harem.

Ala-Tey, il tesoro di Tuva che riemerge dalle acque solo per...

Una sola volta all’anno e per soltanto tre o quattro settimane, riemerge un’isola chiamata Ala-Tey, scoperta per caso nel 2014, da un team di archeologi russi. Situata al confine con la Mongolia, nella Repubblica russa di Tuva, rappresenta, insieme ai vicini scavi di Terezin, una preziosa testimonianza dell’importanza che rivestivano le donne del popolo “Xiongnu”, una confederazione di tribù nomadi, abili guerrieri che abitavano l’Asia centrale dal III sec. a.C. al I d. C. Il sito quindi è rimasto sigillato ed inesplorato dall’Epoca di Gengis Khan.

Importante ritrovamento in Croazia: un carro romano con cavalli!

Una scoperta davvero unica è avvenuta nella Croazia orientale. Gli archeologi del museo cittadino di Vinkovci e dell’Istituto di Archeologia di Zagabria hanno cominciato a scavare, nel 2017, nel sito di Stari Jankovci (Vukovar Srijem). Hanno trovato un tumulo, di circa quaranta metri di diametro e un metro di altezza, all’interno del quale vi era una grande camera funeraria contenente un carro risalente all’Impero Romano e i resti dei cavalli di traino.

Incredibile ritrovamento a L’Aquila: celata dietro un muro, una pietà del...

Per secoli coperta da un muro di mattoni, la piccola scultura di grande pregio artistico risale al XV-XVI sec. ed è stata ritrovata in una nicchia a sesto acuto nell’antica parete posta al primo piano dell’immobile. Increduli i proprietari ignari dell’esistenza di una simile opera nella loro abitazione, protetta da una muratura probabilmente del Seicento.

Scoperti graffiti di barche egizie di 3800 anni fa

Più di 120 immagini di antiche imbarcazioni egiziane sono state scoperte all'interno di una costruzione ad Abydos, in Egitto. L'edificio risale a più di 3.800 anni fa ed è stato costruito nei pressi del complesso sepolcrale di Senusert III, faraone della XII dinastia maggiormente conosciuto con il nome di Sesostri III. Questa struttura in mattoni crudi ricoperti di intonaco bianco potrebbe aver ospitato la barca funeraria del sovrano. Inoltre, più di 145 vasi di ceramica sono riemersi al suo ingresso.

Ricostruito il volto di Nefertiti(?)

Sempre che il corpo esaminato appartenga alla famosa regina Nefertiti, partendo dalla mappatura digitale dei tratti somatici della sua presunta mummia è stato ricostruito con le più moderne tecnologie di imaging 3D il volto della bellissima Grande Sposa Reale di Akhenaton.