“Divinità e Super Eroi”: quando l’Antico Egitto incontra i Supereroi Marvel.

Chi avrebbe mai pensato che due mondi così distanti come l'Antico Egitto e i Supereroi Marvel potessero trovare un punto di incontro? Ebbene, la...

Le Korai di Medma: volti dalla Magna Grecia

Si distende lungo il Mare Nostrum e lo divide in molti altri mari. La sua ossatura rocciosa piega all’improvviso a Occidente, come a rivendicare...

Ercolano, apre al pubblico la Casa della Gemma

Dal 26 marzo ha aperto al pubblico la Casa della Gemma, gioiello del Parco Archeologico di Ercolano, famosa per i preziosi mosaici pavimentali. Questa nuova opportunità di visita, frutto dell’approccio sperimentale dell’open lab multidisciplinare, accompagna l’arrivo della primavera al Parco, continuando fino al mese di giugno.

L’École française de Rome: un’eccellenza nel cuore della Capitale

Questo lungo e strano periodo ci ha tenuti lontani da molte cose. Alcune sostituite adeguatamente dalle possibilità che la tecnologia informatica ci ha messo...

“Aida”: la nuova mostra del Museo Egizio. Origini e vicende di...

L’avventura creativa di “Aida” e il clima culturale e politico in cui nacque l’opera di Giuseppe Verdi. È ciò che si propone di raccontare la mostra “Aida, figlia di due mondi” (17 marzo – 5 giugno 2022), con cui il Museo Egizio celebra il 150mo anniversario del debutto di “Aida”, avvenuto al Cairo il 24 dicembre 1871 e alla Scala di Milano l’8 febbraio 1872, anni in cui il dialogo e lo scambio culturale tra Europa ed Egitto erano intensi. La mostra è curata da Enrico Ferraris, egittologo del Museo Egizio e ideatore di un progetto transmediale che travalica i confini dell’Egizio e coinvolge diverse istituzioni culturali, in un percorso che spazia tra opera, teatro, egittologia, storia, letteratura e cinema, frutto di un progetto scientifico firmato a quattro mani dal direttore del Museo Egizio, Christian Greco e dal curatore, Enrico Ferraris.

Tomografia computerizzata getta nuova luce sulla collezione egizia del Civico Museo...

Martedì 15 marzo alcuni reperti inediti della collezione egizia del Museo Civico Archeologico di Bergamo sono stati sottoposti a Tomografia Computerizzata: si tratta di alcuni frammenti di mummia umana e nello specifico una mano sbendata, un dito e un piede parzialmente sbendati, e una mummia animale, identificata come quella di un piccolo volatile.