Bello bello bello!

Non c’è nulla di più edificante che vedere un gruppo di bambini che gioca tra pietre che raccontano di una storia antica. Gli occhi dei bambini hanno poteri magici, hanno una capienza incredibile e sanno collocare nella giusta posizione ogni cosa che osservano, che vivono, che scrutano. E sono certo che l’esperienza di gioco studiata per loro all’interno di Torre Alemanna gli resterà nel cuore per sempre.

Non è una questione di “romanticherie” ma semmai di una vera e propria necessità per il nostro futuro. Si ama e si rispetta ciò che si conosce, a cui si è in grado di dare un valore reale e non solo in termini economici s’intende! Camminare su quei pavimenti, toccare le pietre che formano le possenti mura della Torre, osservare da vicino le ceramiche esposte nel museo o gli affreschi della chiesa teutonica, significa costruire un database del bello che può far solo bene all’anima.

Il filosofo Feuerbach nel 1850, rifacendosi in qualche modo a Ippocrate (460-377 a.C.), affermava che l’uomo è ciò che mangia. La forte affermazione del padre del materialismo tedesco necessiterebbe di un approfondimento filosofico che va oltre l’economia di questa chiacchierata, ma a me piace riprendere l’idea che prima di tutto si deve mangiare! E aggiungerei mangiare bene. Perché la qualità di ciò che ingeriamo è determinante per la nostra buona salute.

Perché non dovrebbe essere così anche per le cose dell’anima?

Se ci si nutre del bello, della nostra storia e di ciò che ha saputo produrre non potremo che essere uomini migliori. Se poi decliniamo tutto questo a misura di bambino, per loro non sarà più dover ricordare delle nozioni, ma sarà ciò che hanno respirato.

A Torre Alemanna, nel Borgo Libertà a Cerignola (FG), si fa tutto questo e forse anche qualcosa in più, grazie agli educatori dell’Associazione Frequenze che ha organizzato corsi estivi per bambini dai 6 agli 11 anni. Oggi ha avuto inizio la seconda settimana, dopo che la prima era andata sold out. Ne siamo felici.

Meglio di ogni parola sono chiarificatrici le foto che l’Associazione Frequenze ha pubblicato sul proprio canale social e con le quali realizziamo volentieri una gallery.

Percorso atletico all’aria aperta e poi immersione nel mare della creazione dell’artista spagnolo Joan Mirò. La prima settimana dei campi estivi a Torre Alemanna volge al termine e dopo la lettura animata i bambini hanno creato le proprie personali “costellazioni” attraverso la tecnica della pittura a tempera e il collage.

 

Visita ai resti della meravigliosa chiesa teutonica affrescata, del Museo della ceramica e caccia al particolare, ovvero un frammento di mosaico successivamente murato, per poi diventare piccoli mosaicisti e creare con tessere in marmo un nodo di Salomone, simbolo di un legale indissolubile, come quello che ci auguriamo si sia creato tra questi Bambini e Torre Alemanna.

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