La frequentazione delle grotte in Emilia-Romagna tra archeologia, storia e speleologia

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“Passammo nella chiusa aria e nel gelo.  Il gaio suon delle nostre parole restituiva a noi l’eco profondo: parea s’andasse nel sotterraneo Mondo!”
Così nel 1889 il poeta bolognese Enrico Panzacchi descrive il suo ingresso in una delle più note cavità dell’Emilia-Romagna, la Grotta del Farneto. Cavità che l’uomo ha spesso abitato, frequentato, utilizzato, visitato e sfruttato.
Il fascino emanato da questo mondo incontaminato e in apparente equilibrio trae nuova linfa dalla moderna frequentazione speleologica e dalla conoscenza delle testimonianze archeologiche che nelle varie epoche le società umane hanno lasciato all’interno di tali luoghi. Fornendo nuovi percorsi e opportunità alla valorizzazione del territorio.
Nel convegno di Brisighella geologi, archeologi, antropologi, speleologi, archeozoologi e archeobotanici si confrontano a tutto campo sul tema della frequentazione delle grotte in Emilia-Romagna.
Il convegno è organizzato da Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna, Gruppo Speleologico Bolognese-Unione Speleologica Bolognese, Gruppo Speleologico Paletnologico G. Chierici di Reggio Emilia, Speleo GAM Mezzano (RA) e Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola, con il contributo di Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale, Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, Unione dei Comuni della Romagna faentina e Comune di Brisighella e con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria.
Affiancano il convegno due interessanti mostre allestite nel Convento dell’Osservanza e nella sala espositiva di Via Baldi a Brisighella.

 

venerdì 6 ottobre 2017
Convento dell’Osservanza
Via Fratelli Cardinali Cicognani n. 31
Brisighella (RA)

9.30 Saluti istituzionali
D. Missiroli (Sindaco di Brisighella)
G. Cozzolino (Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per le provincie di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini)
L. Malnati (Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara)
M. Ercolani (Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna)
M. Costa (Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola)

Presiede: Maria Bernabò Brea (Presidente dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria)
ore 10.00 S. Piastra – 
Alle origini della frequentazione a fini scientifici delle cavità emiliano-romagnole. Antonio Vallisneri e i gessi messiniani reggiani
ore 10.25 G. Nenzioni – 
Fenomeni carsici e primo popolamento nel territorio bolognese orientale: faune e litocomplessi
ore 
10.45 P. Boccuccia – 
La frequentazione pre e protostorica nelle grotte tra Reggiano e Bolognese
ore 
11.05 Pausa caffè
ore 11.20 M. Cremaschi, G. Zanchetta, I. Isola, E. Regattieri – 
Riconsiderando gli scavi di G. Chierici nella Tana della Mussina di Borzano dal punto di vista geoarcheologico: cambiamenti ambientali ed uso del suolo nell’Olocene medio al margine collinare padano
ore 11.40 J. Tirabassi, E. Valzolgher – Tana della Mussina, 150 anni dopo: i reperti ceramici rinvenuti nella grotta alla luce delle prime datazioni radiocarboniche
ore 12.00 F. Lenzi – Testimonianze antropiche dalle morfologie carsiche di Monte Castello (Croara) e dal distretto limitrofo
ore 12.20 P. Bonometti – La frequentazione della Grotta del Farneto dal Bronzo Antico al Bronzo Recente
ore 12.40 M.G. Belcastro, L. Castagna, N. Preti, P. Salvo, M. Venturi – Nota preliminare sul rinvenimento di un cranio umano nella Grotta Marcel Loubens (San Lazzaro di Savena – BO)
ore 12.55 P. Boccuccia, C. Busi, F. Finotelli, R. Gabusi, L. Minarini – La Grotta Serafino Calindri (San Lazzaro di Savena – BO). Frequentazione antropica di una cavità dei Gessi Bolognesi durante l’età del bronzo
ore 13.15 Pausa pranzo

Presiede: Maurizio Cattani (Università di Bologna – Cattedra di Preistoria e Protostoria)
ore 14.30 A. Bondini, P. Desantis, F. Finotelli, T. Trocchi – Le Grotte di Labante (Castel d’Aiano – BO) tra geologia e archeologia
ore 14.50 M. Miari – La frequentazione pre e protostorica nelle grotte della Romagna
ore 15.10 C. Negrini, P. Poli – La Grotta del Re Tiberio e i saggi del 2013 antistanti l’ingresso
ore 15.30 C. Cavazzuti – I resti umani nelle grotte emiliano-romagnole e la ritualità funeraria alla fine del terzo millennio a.C.
ore 15.50 G. Pignocchi – La frequentazione archeologica delle grotte nelle Marche
ore 16.15 C. Bigagli, R. Iardella, A. Palchetti, E. Paribeni – Il complesso delle Grotte di Equi sulle Alpi Apuane (MS). Dal paleolitico ad oggi
ore 16.40 Pausa caffè
ore 16.50 C. Guarnieri – La frequentazione delle grotte in Emilia-Romagna durante l’età romana e medievale: il punto della situazione
ore 17.15 S. Piastra – Rappresentazioni cartografiche storiche del carsismo nei gessi emiliano-romagnoli in età Moderna
ore 17.40 Discussione

Sabato 7 ottobre 2017
Centro Visite Carnè
Via Rontana n. 42
Brisighella (RA)

ore 10.00 C. Catellani, W. Formella – Censimento catastale delle grotte di interesse Archeologico e Antropologico dell’Emilia occidentale
ore 10.20 G. Gandolfi – Il Buco del Cornale, una cavità con inedite tracce di frequentazione medievale
ore 10.40 C. Busi – Francesco Orsoni: 14 anni alla Grotta del Farneto
ore 11.00 C. Busi – Luigi Fantini e la scoperta del deposito osteologico del Sottoroccia del Farneto
ore 11.20 N. Preti – Le grotte bolognesi come rifugio nel 1944-45
ore 12.00 Pausa pranzo
ore 14.00 M. Ercolani, P. Lucci, B. Sansavini – I rinvenimenti archeologici nelle grotte della Vena del Gesso romagnola: il contributo di Luciano Bentini
ore 14.20 D. Delpiano, M. Marchesini, S. Marvelli, G. Nenzioni, M. Peresani – Fenomeni carsici e primo popolamento nel territorio orientale bolognese
ore 14.40 C. Busi – La scoperta del Paleoinghiottitoio della Cava a Filo (S. Lazzaro di Savena, BO)
ore 15.00 C. Berto, E. Ghezzo, U. Thun Hohenstein, M. Marchesini, S. Marvelli, A. Massarenti, G. Nenzioni, P. Paronuzzi, P. Reggiani – La sequenza UMG dell’ ex Cava a Filo: aspetti geopaleontologici, tafonomici, palinologici e antropici alla luce delle ultime indagini (2006-2016) 
ore 15.20 D. Palumbo, M.M. Ciucani, M. Galaverni, P. Serventi, G. Ravegnini, S. Angelini, R. Caniglia E. Cilli – Il lupo che venne dal freddo: i reperti dell’ex Cava a Filo rivelano l’antica origine del lupo italiano (Canis lupus italicus, Altobello 1921) attraverso lo studio del DNA antico

 Mostre
Convento dell’Osservanza, Via Fratelli Cardinali Cicognani, 31 – Brisighella (RA)
Le grotte emiliano romagnole frequentate dall’uomo: le immagini
Foto di F. Grazioli

Sala espositiva, via Baldi – Brisighella (RA)
USI IMPROPRI? La fruizione delle cavità nell’inconografia antica e moderna
A cura di M.L. Garberi e della Biblioteca Franco Anelli (Centro italiano di documentazione speleologica – Bologna)

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