Nuove tombe del periodo greco-romano scoperte ad Alessandria

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Ad Al-Adb, una zona all’interno della necropoli ellenistica situata nella parte orientale di Alessandria d’Egitto e conosciuta per le numerose sepolture presenti, la missione archeologica egiziana guidata da Ibrahim Metwally ha scoperto diversi reperti archeologici e resti di altre nuove tombe risalenti al periodo greco-romano. Gli elementi archeologici venuti alla luce consistono in diversi vasi in ceramica utilizzati per le offerte, lucerne figurate decorate anche con scene di divinità e una lapide molto particolare, un tempo posta a chiusura del pozzo funerario, considerata la più importante tra le scoperte appena effettuate.

La lapide mostra una serie di decorazioni ed iscrizioni eseguite con una miscela di sabbia e calce su sfondo piatto che rappresenta la facciata di un antico tempio in stile egizio.  La scena riproduce una scala che conduce all’ingresso del tempio, il quale è sormontato da urei con disco solare ed è fiancheggiato da due colonne poste a sostengo dell’architrave presente sopra l’ingresso; l’architrave è decorato con il disco solare alato; la scala conduce a una serie di doppie porte, una delle quali è semiaperta.

Una delle lucerne scoperte ad Alessandria (ph. MoA)

Ibrahim Metwaly, direttore della missione di scavo egiziana, sostiene che questa lapide sia un’evoluzione delle false porte la cui presenza è abbondantemente testimoniata già a partire dall’Antico Regno. La pietra tombale è ora in fase di restauro in quanto, purtroppo, versa in cattive condizioni conservative.

Una delle lucerne scoperte ad Al-Adb, Alessandria (ph. MoA)

Source: MoA

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Tiziana Giuliani

Egittofila, sin dall’infanzia appassionata di Antico Egitto, collabora con l’associazione Egittologia.net dal 2010. Ha contribuito alla realizzazione di EM-Egittologia.net Magazine (rinominato poi MediterraneoAntico) seguendone la pubblicazione già dai primi numeri e ricoprendo in seguito anche il ruolo di coordinatrice editoriale. Dal 2018 è capo redattrice di MediterraneoAntico.

Organizza conferenze ed eventi legati al mondo degli Egizi, nonché approfondimenti didattici nelle scuole di primo grado. Ha visitato decine di volte la terra dei faraoni dove svolge ricerche personali; ha scritto centinaia di articoli per la ns. redazione, alcuni dei quali pubblicati anche da altre riviste (cartacee e digitali) di archeologia e cultura generale. Dall’estate del 2017 collabora con lo scrittore Alberto Siliotti nella realizzazione dei suoi libri sull’antico Egitto.

Appassionata di fotografia, insegna ginnastica artistica ed ha una spiccata predisposizione per le arti in genere.

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