Avviso importante!

Per migliorare la vostra esperienza di lettura, abbiamo rimosso i banner pubblicitari di Google. Aiutateci a mantenere il sito così e a coprire le spese passando per la nostra pagina Amazon prima di fare acquisti di qualsiasi genere.
A voi non costa nulla, ma per noi è una cosa molto preziosa. Grazie!

Vai alla pagina Amazon

Home Articoli Egitto e Vicino Oriente Graffiti di epoca medievale scoperti in una grotta nell’Alto Egitto

Graffiti di epoca medievale scoperti in una grotta nell’Alto Egitto

0
1896
I graffiti medievali scoperti nel Governorato del Mar Rosso. (ph. Ahram)

Durante un’indagine archeologica effettuata presso i siti dell’area conosciuta come il “Triangolo d’Oro” nel governatorato del Mar Rosso, nell’Alto Egitto, una missione egiziana ha scoperto in una grotta dei graffiti arabi di epoca medievale, probabilmente risalenti al 1377, alla dinastia Bahri dei Mamelucchi.

La grotta era stata utilizzata come area di sosta da pellegrini, commercianti e viandanti che cercavano rifugio, e refrigerio per proteggersi dal caldo, durante i loro viaggi verso la Mecca o la Palestina.

Durante il loro soggiorno nella grotta i viaggiatori incisero dei graffiti sulle pareti, alcuni dei quali sono ancora ben leggibili mentre altri sono scomparsi a causa dell’erosione. Tra i testi ancora interpretabili si leggono bene queste due frasi: “Non c’è altro Dio all’infuori di Allah” e “Dio ha restituito il povero schiavo Youssef Bin Hatem Al-Shati alla sua famiglia nel 755 dell’Egira: Dio abbia pietà di lui, dei suoi genitori e di tutti i Musulmani, Amen”.

Mohamed Tuni, archeologo presso il dipartimento di antichità islamiche e copte del governatorato, parlando dei graffiti li ha definiti unici all’interno dell’area del triangolo formato dalle città di Safaga e Qusseir, che ne formano la base, e da Qena che rappresenta il suo apice.

Il ministero sta ora studiando la possibilità di inserire la grotta nell’elenco ufficiale dei siti dell’antichità nel tentativo di proteggerlo e di ripristinarne i testi.

Graffito con incisa l’iscrizione “Nessun Dio all’infuori di Allah”. (ph. Ahram)

Souces: Ahram

Advertisement
Articolo precedenteScoperta tomba monumentale a Pompei. In luce dati inediti della città antica
Prossimo articoloLa Venere di Botticelli ospite d’eccezione dei Musei Reali di Torino
Tiziana Giuliani

Egittofila, sin dall’infanzia appassionata di Antico Egitto, collabora con l’associazione Egittologia.net dal 2010. Ha contribuito alla realizzazione di EM-Egittologia.net Magazine (rinominato poi MediterraneoAntico) seguendone la pubblicazione già dai primi numeri e ricoprendo in seguito anche il ruolo di coordinatrice editoriale. Dal 2018 è capo redattrice di MediterraneoAntico.

Organizza conferenze ed eventi legati al mondo degli Egizi, nonché approfondimenti didattici nelle scuole di primo grado. Ha visitato decine di volte la terra dei faraoni dove svolge ricerche personali; ha scritto centinaia di articoli per la ns. redazione, alcuni dei quali pubblicati anche da altre riviste (cartacee e digitali) di archeologia e cultura generale. Dall’estate del 2017 collabora con lo scrittore Alberto Siliotti nella realizzazione dei suoi libri sull’antico Egitto.

Appassionata di fotografia, insegna ginnastica artistica ed ha una spiccata predisposizione per le arti in genere.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here