giovedì, 15 Aprile, 2021

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News

Gladiatori: inaugurata la mostra al Museo Archeologico di Napoli

Questa mattina in diretta dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, abbiamo assistito all'anteprima stampa della mostra "Gladiatori", che sarà visibile fino al 6 gennaio...

Una sedia curule romana scoperta in Alta Savoia

Nel comune francese di Épagny-Metz-Tessy, situato nell'Alta Savoia, sono tornate alla luce due pire funerarie di epoca romana durante alcuni scavi effettuati dall'INRAP (Istituto...

Antico regno. «I decreti reali».

Con “I Decreti Reali” vol. I, Marco Chioffi e Giuliana Rigamonti presentano la nuova, annuale pubblicazione relativa a tre Decreti Reali di cui due risalenti all’Antico Regno e il terzo all’VIII dinastia.

Il papiro Louvre-Carlsberg svela nuovi segreti sulla mummificazione nell’antico Egitto

Analizzando un papiro medico di circa 3.500 anni e appartenuto per una metà al Museo del Louvre e per l’altra metà alla Collezione di Papiri Carlsberg dell'Università di Copenhagen, da qui il nome “papiro Louvre-Carlsberg”, sono emerse novità davvero inaspettate sulle tecniche d’imbalsamazione utilizzate nell’antico Egitto. Infatti, grazie allo studio su questo prezioso manoscritto, sono state apprese nuove fasi e tecniche finora sconosciute. Ma non solo: siamo di fronte al più antico manuale sulla mummificazione mai scoperto finora.

Nuova scoperta a Pompei: un carro da parata integro

Lo scavo di Civita Giuliana restituisce carro da parata integro "Pompei continua a stupire con le sue scoperte e sarà così ancora per molti anni...

Il GEM replica Abu Simbel: i raggi del sole nascente illuminano il volto della...

A distanza di più di 3000 anni dalla costruzione del famosissimo tempio di Abu Simbel, il GEM replica il “miracolo del sole” voluto da Ramesse II per il suo magnifico tempio rupestre. Infatti, stamattina, anche la statua del grande sovrano della XIX dinastia già collocata all’interno della Grand Hall del GEM è stata baciata dei raggi del sole nascente.

Eventi e Mostre

Il Museo Egizio, l’ammartaggio di Providence e l’insediamento di Joe Biden

Tra gli avvenimenti più importanti che si sono verificati in questa prima parte del 2021 ce ne sono un paio che in qualche modo...

Quando a chiudere il Museo Egizio fu la guerra

Tra i tanti compiti che la società delega alle strutture museali ce n’è uno di cui talvolta sfugge l’importanza: la sicurezza fisica dei reperti che ha in custodia. Una parola bellissima, che uso spesso quando descrivo una foto che ho scattato in un museo, precisando che tale reperto è per l’appunto “custodito” presso…Dà l’idea di quell’attenzione che è cura e protezione, vigilanza e responsabilità che custodi e curatori – ciascuno nei propri ruoli – quotidianamente dedicano alle collezioni che gli sono state affidate. Quando il museo è chiuso al pubblico le sue pesanti porte continuano nel lavoro di protezione, insieme ai moderni sistemi di allarme e, nel caso del Museo Egizio di Torino, ad una guardiania armata che staziona nella struttura “7gg/24h”. Ma c’è una condizione di profonda instabilità sociale che rende vano ogni tentativo di proteggere il nostro Patrimonio Culturale, direi la nostra stessa vita: la guerra. Ed è forse necessario cercarne le ragioni prima di raccontarne gli effetti.

Il Museo Egizio e l’insostenibile leggerezza dell’esserci

Le fluttuazioni colorate che ci regala la pandemia hanno, tra le altre cose, una diretta influenza sulle serrature dei musei. Da oggi quella che chiude il pesante portone del Palazzo del Collegio dei Nobili in via Accademia delle Scienze non scatterà, sigillando quell’ettaro di reperti egizi che fin dal 1824 arreda e conforta la città di Torino.

“MANN in colours”: lo studio dei colori nelle statue antiche si arricchisce di ECOValors

Parte, in rete con l'Università Tor Vergata, il progetto di ricerca per tutelare la policromia originale delle sculture. I nanomateriali ed i principi di green chemistry...

Il Mudec riapre al pubblico martedì 9 febbraio

IL MUDEC RIAPRE AL PUBBLICO DA MARTEDì 9 FEBBRAIO CON LA MOSTRA “QHAPAQ ÑAN. LA GRANDE STRADA INCA” I nuovi orari: mar-ven. 10-19:30 A volte dalle crisi nascono...

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