Visitare il Museo Egizio alla scoperta dei cibi di antichi dei...
Per gli antichi egizi le esigenze e abitudini nutritive della loro vita terrena si riflettevano simbolicamente anche dopo la morte.
Sabato 15 e domenica 16 ottobre, al Museo Egizio, in via Accademia delle Scienze 6 a Torino, i bambini, accompagnati dalle loro famiglie, potranno indagare sulle abitudini alimentari degli egizi grazie ad una visita guidata intitolata “Una fame da oltretomba: menù per il corpo e per lo spirito”.
Alla scoperta dell’antica Urbs Salvia
Due archeologhe: Giuseppina Poloni e Francesca Pettinari che lavorano come guide turistiche nel parco archeologico dell’antica Urbs Salvia e che hanno sentito la necessità di far conoscere in modo semplice e divertente ai più piccoli, e non solo, questo luogo meraviglioso.. grazie anche ad un editore marchigiano che ha creduto in loro fin dall'inizio.
Completato il restauro della cappella della barca sacra di Thutmose III
Il “Centre Franco-Egyptien d'Etude des Temples de Karnak” (CFEETK) ha finalmente completato i lavori di restauro della cappella della barca sacra di Thutmose III ricostruita presso l’Open Air Museum di Karnak, il museo all'aperto del famoso complesso templare di Luqsor. Dopo la ricostruzione delle pareti avvenuta nel 2010 e una delicata operazione di ricollocamento del soffitto, ora è pronta per essere aperta ai visitatori. Nell’articolo anche un breve ed esplicativo video che mostra dettagliatamente le fasi d’avanzamento dei lavori del difficile posizionamento della lastra.
La stele delle spade e le altre. Sculture orientalizzanti dall’Etruria Padana
I cippi e le stele antropomorfe villanoviane, spesso finemente decorate, sono una peculiarità di Bologna e del suo territorio. Dalla stele di San Giovanni in Persiceto e quella di via Augusto Righi, dalla stele delle Spade a quella della Tomba 1 di Castenaso, dal cippo antropomorfo della necropoli di Ca Fiorita alla Testa Gozzadini di via San Petronio Vecchio, queste pietre dalla sagoma inconfondibile (un rettangolo sormontato da un disco) richiamavano limmagine della figura umana.
IL MONDO CHE NON C’ERA L’arte precolombiana nella Collezione Ligabue
Vita, costumi e cosmogonie delle culture Meso e Sudamericane prima di Colombo, raccontati da circa 200 opere d’arte.
Arriva a Rovereto, dopo il successo di Firenze, la grande mostra che ci fa conoscere “Il mondo che non c’era”.
Capolavori della Collezione Ligabue ci accompagnano in uno spettacolare viaggio nelle civiltà precolombiane.
La Metro di Catania come “museo diffuso” per promuovere e valorizzare...
Siglato un accordo per lo studio e la realizzazione di un progetto di “museo diffuso” per la città di Catania all’interno delle linee metropolitane etnee, tra la Ferrovia Circumetnea (FCE) e l’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali (IBAM) del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Catania al fine di creare un palinsesto strategico capace di abbinare la fruizione del trasporto pubblico con un’offerta di tipo museale basata sui beni culturali e paesaggistici, le componenti storiche monumentali, le risorse territoriali e la promozione turistica della città.
















