Alle origini del Galermi. Un acquedotto attraverso la Storia.

Dal 17 marzo al 17 aprile 2020, presso l'Ecole Française de Rome in Piazza Navona a Roma, sarà aperta la mostra temporanea intitolata "Alle...

Dalla necropoli occidentale di Assuan il dipinto di un leopardo e...

Oggi 21 febbraio al tourismA, il salone internazionale dell’Archeologia e del Turismo Culturale a Firenze, è stato presentato un resoconto degli scavi condotti ad...

A Pompei aprono la casa degli Amanti, la casa della Nave...

"Pompei è una storia di rinascita e riscatto, un modello per tutta Europa nella gestione dei fondi comunitari. Un luogo in cui si è...

Ercolano continua a stupire: la realizzazione dell’area giochi dei bimbi porta...

Ercolano continua a sorprenderci ancora a quattro secoli dall'inizio degli scavi sistematici.In Via Mare, a pochi passi dal teatro antico e dagli scavi, il...

Canali e cunicoli nell’area del Foro di Pompei

Il sottosuolo di Pompei studiato dagli speleologi Dalla superficie al sottosuolo. Le attività di ricerca e indagine conoscitiva di Pompei non si arrestano alle aree...

Egitto: provata l’esistenza dei “coni profumati”.

Dal recente rapporto di scavo stilato dall’Amarna Project in relazione alle ultime ricerche effettuate nell’antica Akhetaton, la città fortemente voluta da Akhenaton (XVIII dinastia, 1375-1334/33 a.C. circa), siamo venuti a conoscenza di una scoperta senza precedenti. Si tratta del primo ritrovamento di due “coni profumati”, accessori molto spesso rappresentati sul capo di innumerevoli personaggi nell’iconografia egizia per ben 1500 anni (a partire dall’inizio del Nuovo Regno al Periodo Tolemaico) e finora mai concretamente ritrovati.