Per S.Valentino il Soprintendente Osanna regala la riapertura dell’Insula dei Casti...

Sarà aperta dall’11 al 14 febbraio l’Insula dei Casti amanti situata nella Regio IX,12. Un’occasione unica visto che l’area è solitamente inaccessibile ai visitatori e resterà chiusa fino al 2020, quando saranno ultimati i lavori di restauro e messa in sicurezza dei fronti di scavo che incombono sull’edificio.

Museo egizio e Catania: c’è l’accordo per aprire una sezione egizia...

In data odierna, la Presidente Evelina Christillin e il Direttore Christian Greco hanno incontrato, con la Soprintendente Luisa Papotti, il Sindaco di Catania Enzo Bianco e l’Assessore alla Cultura Orazio Licandro per la definizione dell’accordo quadro finalizzato alla realizzazione di un progetto culturale che consentirà l’apertura di una sezione egizia nella città etnea.

Luqsor, scoperta la tomba di uno scriba reale

Nella necropoli tebana di el-Khoka il team di archeologi giapponesi della Waseda University ha scoperto una tomba di epoca ramesside (dinastie XIX e XX, 1321-1078 a.C.) appartenuta ad un uomo di nome Khonsu, detentore del titolo di "scriba reale". La sepoltura è stata trovata durante i lavori di pulizia della parte orientale del cortile della TT47, la tomba di Userhat, “Sovrintendente degli appartamenti privati del Re” durante il regno di Amenhotep III.

Crollo a Pompei: nota stampa della Soprintendenza.

Nel corso dei sopralluoghi del personale di custodia di questa mattina è stato rilevato il cedimento di una porzione di muro di circa 1,5 mq, pertinente alla parete non affrescata di un cubicolo che affaccia sull’atrio di una domus chiusa al pubblico, nota come la casa del Pressorio di terracotta.

L’Italia partecipa all’operazione “Pandora”per contrastare il traffico illecito di beni

L’Italia ha partecipato all’operazione internazionale denominata “Pandora”, coordinata centralmente da Interpol e finalizzata a contrastare, simultaneamente in più Paesi, la commercializzazione di beni d’arte di provenienza illecita.

Riapre dopo tre anni il Museo di Arte Islamica del Cairo

Il Museo di Arte Islamica (MIA) a Bab El-Khalq, al centro del Cairo, è pronto a riaprire le sue porte ed accogliere i visitatori dopo i tre anni di chiusura necessari per la ricostruzione e il restauro degli ambienti, e dei reperti in esso contenuti, colpiti gravemente dall’esplosione di un’autobomba nel gennaio del 2014. Ufficialmente inaugurato mercoledì dal Presidente egiziano Abdel-Fattah El-Sisi, dal Primo Ministro Sherif Ismail e dal Ministro delle Antichità Khaled El-Enany in una cerimonia alla presenza di altri alti funzionari, il museo accoglierà nella giornata di oggi la stampa così da consentire ai media di fotografare e mostrare al mondo il lavoro svolto in questi due anni e far conoscere le meraviglie che il museo custodisce. Da domani, invece, l’accesso sarà possibile al pubblico che fino a sabato 28 gennaio potrà usufruire dell’ingresso gratuito. La splendida sede del MIA è un edificio in stile neo-islamico di due piani dove al primo piano sono esposte straordinarie collezioni di rari manufatti in legno e gesso, nonché reperti tessili, di metallo, ceramica, vetro e cristallo tutti rigorosamente dell'era islamica provenienti da tutto il mondo. Un totale di 4.400 manufatti disposti in 25 gallerie. L’Italia è stata protagonista del restauro di quello che è considerato uno dei più importanti musei di arte islamica nel mondo.