Resti di una piramide della XIII dinastia riaffiorano a Dahshur
E’ di questi giorni la notizia che nell'area a ridosso della piramide romboidale di Dahshur sono riaffiorati i resti di una piramide della XIII dinastia (1793-1645 a.C., II Periodo Intermedio). I resti sono stati portati alla luce dalla missione archeologica egiziana guidata da Adel Okasha.
Il Museo archeologico di Reggio Calabria parla LIS
È passato quasi un anno dalla presentazione a Palazzo Piacentini del progetto: “Il MArRC parla LIS”. Attraverso una videoguida nella Lingua italiana dei segni (LIS) è possibile collegarsi ad un sistema multimediale su diverse piattaforme digitali, così da migliorare la qualità di visita dell’allestimento per gli ipoudenti. Il progetto è stato pensato ed ideato dalla digi.Art Servizi digitali per l’Arte per il #MArRC e prodotto dalla Direzione Generale per le Valorizzazioni del Patrimonio Culturale del MIBACT, nell’ambito della Realizzazione di progetti di sviluppo innovativo nel settore audiovisivo e multimediale – Progetto accessibilità per ipovedenti e sordi, e promossa dalla Soprintendenza Archeologia della Calabria.
Rimerge una bellissima Tiye dal tempio di Amenhotep III
Dal tempio funerario di Amenhotep III, posto sulla riva occidentale di Luqsor, precisamente a Kom el-Hittan, è emersa una bellissima statua probabilmente raffigurante la regina Tiye, la grande sposa reale di Amenhotep III e madre di Akhenaton.
Una tomba intatta della XII dinastia è stata scoperta ad Assuan
Assuan continua a regalare emozioni! E che emozioni! Dopo le continue notizie di nuovi ritrovamenti effettuati a Qubbet el-Hawa, la zona a ovest di Assuan, la grande notizia della scoperta di una sepoltura della XII dinastia ancora intatta e completa di corredo funebre e mummia. La struttura venuta alla luce sarebbe intitolata a Shemai, il fratello minore di uno dei più potenti governatori d'Egitto sotto i regni di Senusert II (1885-1878 a.C.) e Senusert III (1878-1846 a.C.): Sarenput II.
Tutto quello che avreste voluto sapere sul noce
Uno studio dell’Ibaf-Cnr e Ibam-Cnr identifica origine e modalità di diffusione del noce comune, evidenziando l’influenza dell’uomo. Il lavoro, pubblicato su Plos One, ha incrociato i dati genetici della pianta con l’analisi glottologica della parola ‘noce’ e con i dati archeologici, topografici e storici relativi alla distribuzione geografica della specie
Lo scavo in Piazza. Una casa, una strada, una città
Ci sono i pavimenti a mosaico di una domus romana, una lucerna figurata rinvenuta nel vicino Palazzo Busetti, una selezione dei pezzi più notevoli del celebre tesoro romano-barbarico trovato in Via Crispi nel 1957, un frammento di scuola antelamica attribuibile forse alla fabbrica del Duomo e decine di altri reperti provenienti dallo scavo di Piazza della Vittoria.
E cè la cosiddetta via obliqua, una strada di orientamento anomalo -in deroga al perfetto reticolo ortogonale della città romana incentrato sulla via Emilia- che inciderà sulla fisionomia urbana fino al pieno medioevo e di cui è emerso un tratto anche sotto Palazzo Busetti.














