mercoledì, 20 Ottobre, 2021

Insediate le commissioni per la nomina dei direttori di sei luoghi...

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha pubblicato il 31 dicembre sul proprio sito i decreti di nomina delle commissioni che dovranno farsi carico di nominare sei nuovi direttori in altrettanti luoghi di interesse culturale.

Luce al Macellum. Un video svela l’incanto dell’illuminazione del Tempio di...

Una libellula luminosa attraversa le meraviglie archeologiche e culturali dei Campi Flegrei fino a portare nuova luce al Macellum, il tempio di Serapide di Pozzuoli...

È l’archeologo tedesco Zuchtriegel il nuovo direttore di Pompei

Il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, ha nominato Gabriel Zuchtriegel nuovo Direttore del Parco Archeologico...

Le Gallerie degli Uffizi cambiano il regime dei titoli d’ingresso

Si compie un nuovo passo avanti verso la razionalizzazione degli ingressi nei musei statali fiorentini, con diverse facilitazioni tese a premiare e fidelizzare il...

Riaperte le tombe di Nefertari e Seti I

Finalmente è arrivato il giorno tanto sospirato da tutti gli amanti e grandi appassionati dell’antico Egitto! Da oggi, 1 novembre 2016, dopo oltre dieci anni di chiusura, sarà possibile visitare due tra le più ricche e meravigliose sepolture dell’antica Kemet. Le tombe di Nefertari e Seti I, rispettivamente Grande Sposa Reale e padre di Ramesse II, accoglieranno di nuovo tutti coloro che vorranno rimanere incantati ed ammaliati dalle loro splendide decorazioni. I biglietti si potranno acquistare presso le biglietterie presenti nelle relative valli, nella Valle delle Regine per la visita della QV66 e nella Valle dei Re per la KV17.

Graffiti di epoca medievale scoperti in una grotta nell’Alto Egitto

Durante un'indagine archeologica effettuata presso i siti dell'area conosciuta come il “Triangolo d'Oro” nel governatorato del Mar Rosso, nell’Alto Egitto, una missione egiziana ha scoperto in una grotta dei graffiti arabi di epoca medievale probabilmente usata dai pellegrini e dai viandanti in viaggio verso la Mecca o la Palestina.