Rara figura del dio egizio Ptah-Pateco scoperta in un’antica città nella...
Una rara figura del dio egizio Ptah-Pateco è stata scoperta in un'antica città nella Turchia sud-orientale. Gli scavi nel sito di Commagene hanno portano alla luce amuleti in faience unici, testimoniando per la prima volta la presenza di Pateco in Anatolia.
Da Vindolanda Trust: a Magna Romana, scarpe antiche… XXL!
Gli archeologi del Vindolanda Trust continuano a regalarci sorprese: questa volta, dal sito romano di Magna – una delle roccaforti lungo il celebre Vallo di Adriano – è emersa una scoperta inaspettata… scarpe romane taglia gigante!
Chi poteva indossare scarpe così grandi?
Da un nuovo mosaico di Piazza Armerina spunta un paio di...
Gli scavi alla Villa del Casale stanno portando alla luce stupefacenti disegni del IV secolo d.C.
Due giovani archeologi hanno visto apparire sotto i loro occhi un paio di sandali infradito.
Svelata la ricetta del Garum
Un recente studio condotto da archeologi e genetisti ha svelato la ricetta del garum, la celebre salsa di pesce fermentato molto amata nell’antica Roma. Analizzando il DNA dei resti di pesci trovati in una vasca di salagione del sito romano di Adro Vello in Galizia (Spagna), risalente al III secolo d.C., gli studiosi hanno identificato la sardina europea (Sardina pilchardus) come ingrediente principale del garum iberico.
La fermentazione del pesce, resa possibile dall’uso del sale, produceva una salsa ricca di sale e glutammato, simile ai moderni insaporitori. Esistevano diverse varianti a seconda degli ingredienti aggiunti (es. pepe, aceto, vino, olio, acqua). Il garum era molto richiesto e veniva esportato in tutto l’Impero, soprattutto dalle coste dell’Andalusia e del Nord Africa, dove si trovavano grandi impianti di produzione.
Come abbiamo già detto, la salsa veniva prodotta attraverso un processo di decomposizione del pesce, ciò ha reso molto difficile il riconoscimento delle specie ittiche trovate nelle vasche di salagione, in quanto i processi di fermentazione accelerano il degrado del materiale genetico.
Nonostante tutto, grazie alle moderne tecnologie, gli studiosi sono riusciti ad individuare il tipo di pesce utilizzato quale ingrediente base; e non solo. In altri siti di produzione di garum sono stati trovati anche resti di altre specie, come aringhe, merluzzi, sgombri e acciughe.
Lo studio del Centro Interdisciplinare di Ricerca Marina e Ambientale (CIIMAR) dell'Università di Porto, pubblicato su Antiquity, ha anche evidenziato una maggiore purezza genetica delle sardine antiche rispetto a quelle moderne. Inoltre, l’uso del DNA antico apre nuove possibilità per approfondire le abitudini alimentari e i commerci del mondo romano.
Un cappello romano per proteggersi dal rovente sole d’Egitto e dalle...
Un cappello romano di circa 2000 anni fa, usato per proteggere i soldati dal cocente sole e dalle tempeste di sabbia durante la conquista dell’Egitto, è stato restaurato dopo oltre un secolo di conservazione al Bolton Museum.
Messalina Invicta
Chissà se sia vero o solo frutto di leggenda, ma secondo quanto tramandato da Plinio il Vecchio, la celebre Messalina si rese protagonista di una sfida tanto insolita quanto audace: volle confrontarsi con la prostituta più rinomata di Roma… su chi riuscisse ad avere più rapporti sessuali nell’arco di 24 ore.


















