Massimiliano Nuzzolo, ricercatore in Egittologia presso l’Università Carlo IV di Praga, è stato ospite del Museo Egizio di Torino per una conferenza organizzata congiuntamente all’ACME (Amici e Collaboratori del Museo Egizio).

Protagonista dell’evento uno dei più importanti reperti archeologici afferenti alla civiltà egizia, che prende il nome dalla città siciliana che da sempre lo ospita: la Pietra di Palermo.

Presentazione del relatore Massimiliano Nuzzolo a cura di Paolo Del Vesco, curatore del Museo Egizio di Torino

Si tratta del più antico annale regale fino ad oggi ritrovato in Egitto e uno dei più antichi documenti scritti al mondo. Sulle due facce di questa pietra in basalto, sono incisi in scrittura geroglifica fatti storici legati alle prime dinastie che regnarono in Egitto, datati tra la fine del IV e la metà del III millennio a.C.

Grazie ad un progetto di ricerca dell’università Carlo IV di Praga, l’egittologo italiano ha potuto condurre nuovi studi non solo su questo grande frammento, ma anche su altri che sono custoditi al museo del Cairo e al Petrie Museum di Londra, ampliando i dati che fino ad oggi erano in nostro possesso grazie a studi precedenti ed aggiungendo nuove scoperte.

Il punto di partenza è stato il museo archeologico Antonino Salinas di Palermo, dove la “Pietra” è stata ricollocata in un nuovo e più adatto allestimento e dove il team di Nuzzolo ha potuto fare tutte le analisi necessarie per carpire dal reperto i nuovi dati.

La sala del Museo “Salinas” dov’è esposta la Pietra di Palermo. Ph/Paolo Bondielli

In questo breve articolo non anticiperemo nulla di quanto è emerso, in quanto gli esiti dei suoi studi verranno pubblicati proprio sulle pagine di MediterraneoAntico, corredati da fotografie. Dobbiamo solo pazientare alcuni giorni e ringraziare Massimiliano Nuzzolo per la disponibilità.

Al seguente link è possibile leggere l’articolo relativo alle analisi svolte presso il museo Salinas di Palermo: https://mediterraneoantico.it/articoli/news/la-storia-dell-antico-egitto-al-museo-salinas-indagini-scientifiche-sulla-pietra-di-palermo/

Ci piace invece sottolineare l’interesse che la Pietra di Palermo è riuscita a raccogliere intorno a sé e la grande disponibilità dell’allora direttrice del “Salinas” Francesca Spatafora e di Caterina Greco che lo dirige oggi, nell’accogliere il team di ricercatori, consentendo un’immediata pubblicazione dei risultati raggiunti.

Ci piace sottolineare anche come la sala conferenze del Museo Egizio fosse gremita di gente attenta e curiosa, che ha seguito la brillante esposizione del relatore facendosi accompagnare in luoghi straordinari, tra dati certi e ipotesi suggestive, tra archeometria e archeologia sul campo.

Non possiamo che esserne felici.

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