La missione archeologica egiziano-austriaca guidata dalla dott.ssa Irene Forstner-Müller ha scoperto a Kom Ombo, nel governatorato di Aswan, un numero consistente di sigilli cilindrici in argilla destinati alla chiusura di contenitori di stoccaggio con impressi i nomi di diversi sovrani della V dinastia (2500 a.C.-2350 a.C. circa).

Frammento di uno dei sigilli con impresso uno dei nomi di Userkaf (ph. MoA)

Sulle cretule sono stati identificati i nomi di Userkaf (2510-2500 a.C.) e Neferirkara Kakai (2490-2480), rispettivamente fondatore e terzo sovrano della V dinastia. La scoperta è molto importante in quanto questi nomi rappresentano le prime citazioni di sovrani dell’Antico Regno rinvenute a Kom Ombo.

La dott.ssa Forstner-Müller, direttrice della Austrain Archaeological Institute Mission, precisa che non si tratta in assoluto del primo ritrovamento. La missione ha iniziato a lavorare nel sito nel 2017 per indagare sulla storia della città di Kom Ombo. La prima stagione di rilevamento e scavo ha portato alla luce un cimitero risalente al I Periodo Intermedio e, sotto di esso, l’antica città risalente all’Antico Regno che ha rilasciato un sigillo del re Sahura (2500-2490), colui che succedette a Userkaf sul trono delle Due Terre. Considerando anche la funzione dei sigilli (che altro non erano che una forma di controllo amministrativo), queste scoperte confermerebbero la grande importanza che l’antica città di Kom Ombo ebbe come centro amministrativo dell’Alto Egitto già durante l’Antico Regno.

Frammento di uno dei sigilli con impresso il nome di Userkaf (ph. MoA)

Source: MoA

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