Sabato 28 maggio, in occasione della tradizionale “Infiorata del Corpus Domini” di Palestrina, la Soprintendenza apre le porte del complesso degli edifici del Foro fino a tarda sera.

Lo scienziato e naturalista Plinio il Vecchio, vissuto nel I secolo d.C., ricorda proprio le rose fra le più note produzioni della città latina: la famosa rosa praenestina sarà dunque la protagonista dell’evento.

All’interno della sala polifunzionale del complesso si potrà ammirare l’esposizione di una selezione di varietà di rose, rappresentative di specie botaniche particolari, realizzata in collaborazione con il Vivaio Piante Giordani di Palestrina e Rose Antiche Rosso Tiziano di San Cesareo.

In armonia con l’infiorata delle vie del centro storico, che si svolge durante la notte tra sabato e domenica, nel pomeriggio l’Associazione Praeneste Fede in Fiore curerà – come anteprima – l’allestimento di installazioni floreali nella antica Basilica civile, rievocando l’originale colonnato del monumentale edificio.

“Fiori, Cosmesi e Medicina nell’antichità”, un breve incontro alle 19,00 sulla floricultura nell’antichità: le coltivazioni, gli aromi, le proprietà officinali, la preparazione dei trucchi (a cura di Celeste Fornari, Sandra Gatti, Andrea Fiasco e Raffaele Palma).

Il Complesso resterà aperto al pubblico per la serata di sabato fino alle ore 23,00.

In occasione dell’evento verranno organizzate visite guidate al complesso archeologico degli edifici del Foro di Praeneste alle 15,30 – 17,30 – 21,30.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Comune di Palestrina Assessorato alla Cultura, la Pro Loco di Palestrina e con l’Associazione Praeneste Fede in Fiore.

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