Domenica 4 dicembre 2016, iniziativa del MiBACT #domenicalmuseo

Ciò che fa di Marzabotto, l'’antica Kainua, una testimonianza unica nell’'ambito della civiltà etrusca è la straordinaria conservazione dell'’impianto originale della città, scandito dalle ampie strade che si incrociano ortogonalmente, suddividendo in modo regolare lo spazio urbano orientato secondo i canoni dell’etrusca disciplina. Visitare il sito significa passeggiare sul vasto pianoro su cui si snodano i resti dell’abitato, per poi salire alle costruzioni sacre dell’acropoli e ridiscendere alle aree funerarie situate subito al di fuori della città dei vivi.

Orazio. Il poeta del Carpe diem

Quinto Orazio Flacco nacque a Venosa, una colonia militare romana tra Apulia e Lucania, l’8 dicembre del 65 a.C. Le sue origini erano modeste, il padre era un liberto (probabilmente un ex schiavo pubblico) ed era proprietario di una piccola proprietà; successivamente si trasferì a Roma dove esercitò il mestiere di esattore nelle vendite all’asta. Nonostante le umili origini a Orazio fu assicurata la migliore istruzione.

Apre la Pompei a luci rosse per le festività

Un grande regalo per tutti i turisti che nel periodo delle festività si troveranno a visitare il sito di Pompei. Il Soprintendente Massimo Osanna ha infatti disposto l’apertura delle Terme Suburbane dalle ore 9.20 alle 16.40, solitamente chiuse ai visitatori.

Una nuova scoperta archeologica nel Parco archeologico di Paestum

“Inaspettata” secondo il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel, “la quantità e la qualità di dati sull’abitato pre-romano, coevo ai grandi templi” che gli scavi di Paestum stanno restituendo in queste settimane. Le ricerche, finanziate dal Pastificio Antonio Amato e dal Parco Archeologico di Paestum, reso autonomo grazie alla riforma Franceschini, hanno l’obiettivo di gettare luce sulla vita quotidiana e sugli ambienti domestici nei secoli VI-V a.C.

UNESCO, in sinergia con il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, sostiene...

La lotta al traffico illecito di beni culturali è una priorità nell’agenda di cooperazione regionale in materia di cultura nel sud-est Europa. Quando un oggetto culturale è trafugato dal proprio contesto originale, perde gran parte del proprio senso e funzione. La restituzione di oggetti trafficati illegalmente è fondamentale per restaurarne il valore culturale e spirituale. Sebbene il traffico illecito di oggetti culturali sia difficilmente misurabile in termini assoluti, esso è una delle maggiori attività criminali al mondo, assieme al traffico di armi e di droga. Oltre a essere un crimine contro la storia e l’identità delle comunità coinvolte, nonché dell’intera umanità, il traffico illecito di beni culturali è sempre più legato ad altri crimini internazionali, compreso il finanziamento del terrorismo.

Riprendono gli scavi a Paestum per individuare la fase greca del...

La notizia della ripresa degli scavi archeologici nella città di Paestum è una notizia importante e per la modalità anche innovativa. Vi spieghiamo il perché. L’obiettivo della ricerca, spiega il direttore del Parco archeologico Gabriel Zuchtrieghel, è quello di individuare la fase greca del sito, cioè quella corrispondente alla costruzione dei templi, visto che l’attuale fisionomia corrisponde alla fase romana della città, che insiste sulle strutture precedenti. Ad aggiungersi ai fondi del bilancio autonomo del parco vi è il finanziato dal Pastificio Antonio Amato, il cui contributo di 45mila euro verrà utilizzato anche per il pagamento di due borse di ricerca per i prossimi 3 anni. I borsisti, selezionati attraverso un bando nazionale, sono Francesca Luongo e Francesco Uliano Scelza, due archeologi con un notevole curriculum ricco di esperienze sia in Italia che in Grecia.