Brindisi: porto d’Oriente. La mostra

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Brindisi: porto d’Oriente è la mostra che, dal 20 marzo al 30 giugno 2018, è possibile visitare nel Palazzo Granafei-Nervegna, a Brindisi, in Puglia.

L’esposizione, è composta dalla grande veduta del porto di Brindisi eseguita dall’artista Jakob Philipp Hackert nel 1789, da un dipinto del 1776 realizzato ad olio su tela, dal settecentesco pittore italo tedesco Luigi Mayer, e da preziosi libri anch’essi raccontanti la storia della città pugliese affacciante sul Mare Adriatico.

Il tutto è attorniato da laboratori didattici, gratuiti, per appassionare i più piccoli.

Per sedurre maggiormente il fruitore della mostra, come se non bastasse l’interessante esposizione, vi è l’uso del tablet, che grazie alla magia digitale, inquadrando il dipinto di Hackert o gli altri porti del regno di Napoli al tempo di Ferdinando IV, permette, con una applicazione in realtà aumentata, di scoprire notizie e di guardare altre splendide opere del vedutista prussiano.

I volumi esposti, in prestito dalla Biblioteca Arcivescovile Annibale De Leo, di Brindisi.
Foto di Massimo Ardillo

La mostra è stata resa possibile grazie alla Reggia di Caserta, che ospita nella sua pinacoteca, insieme ad altre opere di Hackert, l’opera Baia e porto di Brindisi, avendo prestato il quadro; al CETMA (Centro di Ricerche Europeo di Tecnologie, Design e Materiali con sede a Brindisi), che ha curato la parte digitale; a ProfinService; a Sistema Museo; al Sac La via Traiana (che insieme ad alcuni comuni del Brindisino, promuove la valorizzazione e la fruizione dei beni ambientali e culturali del patrimonio pubblico locale), alla Biblioteca Pubblica Arcivescovile Annibale De Leo di Brindisi che ha prestato i volumi; il progetto è stato finanziato dall’Unione Europea, dal Governo Italiano e dalla Regione Puglia; per la resa della mostra hanno anche contribuito l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, il Comune di Brindisi, l’Associazione OPS (Operatori Portuali Salentini) di Brindisi, gli operatori della BMS;  la mostra è gestita da Eliconarte che cura i Beni Culturali nella città di Brindisi.

JAKOB PHILIPP HACKERT, il pittore di corte prediletto.

Jacob Philipp Hackert nel suo studio, Napoli, 1797, ritratto dal pittore e disegnatore italiano Augusto Nicodemo

Nella primavera del 1788, Ferdinando I di Borbone re delle Due Sicilie, già IV come re di Napoli e III come re di Sicilia, (Napoli 1751 – ivi 1825), ispirato, forse, dal Re di Francia Luigi XV, il quale, aveva realizzato, affidandone l’esecuzione al pittore Claude-Joseph Vernet nel 1753, la serie di Vedute dei Porti di Francia, e per poi arredare la Villa Favorita di Resina ad Ercolano, incarica, l’artista Jacob Philpp Hackert (Prenzlau 1737 – San Piero di Careggi, Firenze, 1807) di ritrarre tutti i porti delle tre estreme province orientali del Regno di Napoli: Capitanata, Terra di Bari e Terra di Otranto. Il viaggio del paesaggista durò più di tre mesi. Durante le visite nei porti lui approntò gli schizzi, e una volta tornato a Napoli, iniziò a dipingere su grandi tele i porti da lui visti. Una raccolta di cartelle di disegni preparatori conservata presso lo Staatliche Museeum di Berlino, ci indica che, l’artista abbia adoperato degli schizzi, per poi realizzare le opere.

Il professionista viaggiò molto: in Germania, a Berlino, dove esordisce, in Svezia alla corte di Stoccolma, in Francia a Parigi, in Normandia, in Russia dove lavora per l’imperatrice Caterina II la Grande, in Italia soggiorna a lungo a Roma, Firenze, Napoli, dove, oltre a conoscere Goethe (il 28 febbraio 1787), che fu suo allievo e che ne scrisse poi la biografia, diviene, il pittore prediletto della famiglia reale, e nel 1786, è nominato pittore di corte. L’artista è autore, anche, di un testo Sull’uso della vernice nella pittura, nel 1788. Hackert è un vedutista di altissima precisione, minuziosamente e dettagliatamente riesce a descrive i particolari dei luoghi e delle persone che rappresenta, è tra i principali protagonisti della pittura di paesaggio in Europa della seconda metà del Settecento.

INFORMAZIONI:

Mostra Brindisi: porto d’Oriente

Luogo: Palazzo Granafei-Nervegna, via Duomo 20, Brindisi, Puglia.

Giorni: dal lunedì alla domenica. Chiuso il giovedì.

Orari: mattina 9-13; pomeriggio 15:30-20:30

Costo biglietto: gratuito mostra e attività didattiche

Per info, prenotazioni, visite guidate, laboratori didattici:

Numero verde: 800-961993 dal lunedì alla domenica 9-18, festivi esclusi.

Per chiamate da cellulare: 0744.422848

Info@laviatraiana.it

www.laviatraiana.it

 

 

 

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