Resti di un antico monastero a Wadi Natrun gettano nuova luce...
Nel sito di Wadi El Natrun gli archeologi hanno riportato alla luce un monastero risalente tra il IV e il VI secolo d.C., offrendo uno spaccato vivido e concreto delle prime comunità monastiche.
“Che gli invidiosi scoppino”! L’ironico messaggio in un mosaico romano scoperto...
Durante scavi archeologici nell’antica città di Syedra, sulla costa meridionale della Turchia, è stato rinvenuto un mosaico romano eccezionalmente ben conservato. L’opera risplendeva all’ingresso di un grande edificio residenziale utilizzato tra il II e il VII secolo d.C. La decorazione musiva presenta motivi ornamentali insieme a due iscrizioni in greco.
Ciò che rende il mosaico particolarmente interessante è il contenuto dei testi: uno accoglie gli ospiti con un messaggio positivo, mentre l’altro esprime una frase sorprendente e ironica.
Milano riscopre l’Egitto antico. Riaperta la Galleria Egizia al Castello Sforzesco
Dopo quasi nove anni di chiusura, Milano riapre le porte a uno dei suoi spazi culturali più affascinanti: la rinnovata Galleria Egizia al Castello Sforzesco. Lo fa con un percorso espositivo totalmente nuovo che valorizza i reperti della civica collezione egizia e restituisce alla città un museo completamente ripensato.
Scoperto deposito di sarcofagi e mummie di Cantori e Cantrici di...
Nell’area archeologica di Qurna, West Bank di Luqsor, le sabbie hanno restituito una storia di circa tremila anni fa. Una missione archeologica egiziana congiunta del Consiglio Supremo delle Antichità e della Fondazione Zahi Hawass per le Antichità e il Patrimonio ha portato alla luce un deposito straordinario: 22 sarcofagi dipinti con le loro mummie e otto rari papiri risalenti al Terzo Periodo Intermedio (1070-656 a.C., XXI-XXV dinastia).
Antiche “recensioni” nella tomba di Ramesse VI e Valle dei Re
Camminando tra le vestigia di siti archeologici sparsi nel mondo, vi sarà capitato di imbattervi in antiche iscrizioni lasciate dai viaggiatori che, nei secoli, hanno visitato quei luoghi. Non semplici graffiti, ma veri e propri commenti: impressioni, giudizi, firme, indicazioni sulla provenienza e perfino sulla professione di chi li incise. Testimonianze che ricordano sorprendentemente le moderne recensioni di viaggio. Evidentemente, proprio come accade oggi, anche allora si avvertiva il bisogno di lasciare traccia della propria esperienza.
Mai nessun luogo fu risparmiato da questa pratica, neppure la Valle dei Re.
Le origini del pensiero di Galileo: scoperte nuove tracce autografe nell’Almagesto...
Tra gli scaffali silenziosi della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze è emerso un volume che farà riscrivere un capitolo affascinante della storia della scienza: una copia dell’Almagesto di Claudio Tolomeo con annotazioni autografe attribuite a un giovane Galileo Galilei.














