Milano riscopre l’Egitto antico. Riaperta la Galleria Egizia al Castello Sforzesco
Dopo quasi nove anni di chiusura, Milano riapre le porte a uno dei suoi spazi culturali più affascinanti: la rinnovata Galleria Egizia al Castello Sforzesco. Lo fa con un percorso espositivo totalmente nuovo che valorizza i reperti della civica collezione egizia e restituisce alla città un museo completamente ripensato.
Gli Etruschi in Olanda
Fino al 15 marzo 2026, presso il MAEC di Cortona, è possibile visitare la mostra internazionale “Gli Etruschi in Olanda. A 40 anni dal Progetto Etruschi”. Inaugurata il 6 dicembre scorso, l'esposizione offre ai visitatori la possibilità di ammirare la collezione Corazzi con oltre 150 opere tra bronzi, manoscritti, ceramiche e porcellane. La collezione fa ritorno a Cortona ben due secoli dopo essere stata venduta all'Olanda. Questo nuovo speciale curato da Tiziana Giuliani illustra a tutti i lettori le cinque sezioni del percorso espositivo con il supporto di tante e bellissime fotografie.
Museo Egizio di Torino: un nuovo allestimento per Kha e Merit
Oggi, giovedì 4 dicembre, il Museo Egizio di Torino apre un nuovo allestimento dedicato al corredo funerario di Kha e Merit, una coppia vissuta circa 3500 anni fa in Egitto. Ora è possibile vedere 460 pezzi restaurati, tra cui oggetti mai esposti prima, presentati con una nuova illuminazione e informazioni aggiornate. Questo evento celebra i 120 anni dalla scoperta della loro tomba, trovata intatta nel 1906.
La BMTA sostiene la candidatura UNESCO della Cucina Italiana
La prima giornata della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico 2025 si è conclusa con la Conferenza “Cucina e Archeologia nell’identità culturale italiana”, organizzata a sostegno della candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio Immateriale dell’UNESCO.
Dalla Siria a Paestum: con Dante, Leonardo e Abu al-Ma’arri ponti di cultura...
È stata una giornata di grande emozione e rinascita quella di sabato scorso alla XXVII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, dove la cultura ha ritrovato la sua più autentica vocazione: unire i popoli e costruire ponti là dove la guerra ha lasciato ferite profonde.
Già la presenza di due ministri della nuova Siria accompagnati dai rispettivi vice e dal Direttore Generale delle Antichità e dei Musei siriani, preannunciava un qualcosa di grande e unico: un evento che nemmeno nelle riunioni UNESCO si è mai riuscito ad organizzare.
A Torino un secondo Museo Egizio?
Da un accordo strategico siglato tra l’Agenzia del Demanio e l’amministrazione comunale torinese finalizzato a favorire nuovi investimenti e a rigenerare spazi urbani oggi inutilizzati, sembra che l'ex Manifattura Tabacchi (storico stabilimento industriale inattivo da anni) verrà completamente trasformato per far sorgere un nuovo centro culturale dove è prevista un'area dedicata ad una nuova sezione del Museo Egizio.















