Il tempio di Beit el-Wali

Il tempio di Beit el-Wali è un santuario rupestre della Nubia fatto scavare da Ramesse II nel XIII secolo a.C. Fu dedicato ad Amon-Ra, Ra-Horakhty, Khnum e Anukis. Le sue pareti mostrano vivaci rilievi e pitture che celebrano le campagne militari di Ramesse II contro Nubiani, Libici e Asiatici, oltre a scene religiose e offerte agli dèi. Ce lo descrive minuziosamente il nostro Gilberto Modonesi in questo nuovo articolo. Buona lettura!

Eliopoli: scoperto il primo corredo funerario quasi completo

Importante scoperta archeologica presso la tomba di Panhesy, nell’area di El-Matariya (Ain Shams), parte dell’antica necropoli di Eliopoli. Gli archeologi del Consiglio Supremo delle Antichità egiziano hanno rinvenuto un deposito funerario eccezionalmente ben conservato, contenente quello che viene considerato il primo corredo funerario quasi completo mai scoperto in questa zona.

Le taulas di Menorca e il cielo degli antichi

Intervista di Thomas Emilio Villa a Juan Antonio Belmonte Avilés Il dialogo tra le due culture, quella umanistica e quella delle cosiddette “scienze esatte”, può...

Il MIC ha acquistato la Tomba François di Vulci: uno dei...

Uno dei più straordinari tesori dell’arte etrusca entra finalmente nel patrimonio dello Stato italiano. Il Ministero della Cultura ha acquisito ufficialmente la celebre Tomba François di Vulci, autentico capolavoro della pittura antica, con un’operazione da 15 milioni di euro che rappresenta uno dei più importanti investimenti culturali degli ultimi anni.

Il Tempio di Debod non è arredo urbano: il destino fragile...

Forse è uno dei monumenti che più colpiscono chi visita Madrid per la prima volta: il tempio di Debod al tramonto, nel Parque del Oeste, è un’esperienza che molti madrileni e turisti amano ripetere ogni volta che possono.

Isole e Santi: a Roma la mostra sui monasteri e i...

La mostra «Isole e santi», realizzata in collaborazione con il Museo Archeologico di Spalato, si terrà all’École française de Rome da maggio a ottobre 2026. Deriva dal programma di ricerca MONACORALE, che studia la storia e l’archeologia dei monasteri in Istria e Dalmazia dal IV al XII secolo. Il cristianesimo qui si radicò presto, con numerosi santi e monaci, e i monasteri divennero centri culturali. La mostra intende approfondire questo aspetto della storia religiosa e artistica della Croazia.