Il rito di “sollevare il cielo”
La religione egizia esprime il conflitto tra il caos e l'ordine stabilito dal demiurgo. Il rito per mantenere l'ordine viene compiuto dal sovrano in ogni tempio, assistito dal dio Shu che separa terra e cielo, mentre Thot è rappresentato con un'asta per perforare il cielo, permettendo ai venti e agli dei di entrare. Il rito di sollevare il cielo viene eseguito con ventagli che simboleggiano i limiti del mondo. Ce ne parla Gilberto Modonesi nel suo nuovo articolo. Buona lettura!
Fano: identificata la Basilica di Vitruvio
Nel centro storico di Fano sono emerse strutture monumentali di età romana identificate come i resti della basilica descritta da Vitruvio nel De Architectura, l’unico edificio attribuibile con certezza al grande architetto romano.
Osiri e la tromba nell’antico Egitto
La tromba è uno strumento musicale significativo dell'antico Egitto, noto per il suo uso anche in contesti militari. Due trombe, una in argento e l'altra in rame, sono state trovate nella tomba di Tutankhamon e sono esposte al Grand Egyptian Museum. Plutarco scrisse che la tromba non poteva essere suonata in presenza del dio Osiri, poiché il suo suono ricordava il raglio dell'asino, animale considerato impuro. Vi erano anche divieti di suonare strumenti nei templi, con differenze a seconda della divinità e del luogo. Altre domande rimangono riguardo alle specifiche proibizioni e all'uso della tromba in altri contesti. Di tutto questo ci parla Gilberto Modonesi nel suo nuovo articolo. Buona lettura!
Riflessioni a margine sulla data dell’eruzione del 79 d.C.
Rispondere in modo soddisfacente alle diverse domande sulla data dell'eruzione del Vesuvio richiede una prospettiva interdisciplinare. Un convegno internazionale ha riunito esperti per discutere queste tematiche, evidenziando la complessità del dibattito e la necessità di superare preclusioni ortodosse nel campo della ricerca scientifica. Leggiamo in proposito alcune riflessioni di uno degli organizzatori del convegno, Mario Grimaldi.
Gli Etruschi in Olanda
Fino al 15 marzo 2026, presso il MAEC di Cortona, è possibile visitare la mostra internazionale “Gli Etruschi in Olanda. A 40 anni dal Progetto Etruschi”. Inaugurata il 6 dicembre scorso, l'esposizione offre ai visitatori la possibilità di ammirare la collezione Corazzi con oltre 150 opere tra bronzi, manoscritti, ceramiche e porcellane. La collezione fa ritorno a Cortona ben due secoli dopo essere stata venduta all'Olanda. Questo nuovo speciale curato da Tiziana Giuliani illustra a tutti i lettori le cinque sezioni del percorso espositivo con il supporto di tante e bellissime fotografie.
Sonorità e silenzi nell’antico Egitto
Visitando l'Egitto, si scoprono luoghi archeologici lungo il Nilo, come templi e piramidi, che ricordano una civiltà antica. Questi luoghi parlano di una cultura...

















