Ap (Jp): l’antico gioco egizio antenato della morra
Tutti noi, da bambini, ci siamo cimentati almeno una volta nel gioco della morra, un passatempo vecchio come il mondo le cui origini si perdono nell'antico Egitto. Gli Egizi, infatti, si dilettavano spesso in un gioco molto simile, chiamato Ap (Jp).
Zoccoli romani a Vindolanda
Tra le 5000 calzature antiche rinvenute a Vindolanda incuriosisce l’utilizzo di una cinquantina di esemplari che potremmo paragonare ai nostri zoccoli di legno. Vindolanda infatti ha raccolto una straordinaria collezione di zoccoli romani, composti da una suola in legno e una tomaia in cuoio, indossati ai confini dell’Impero quasi 2.000 anni fa.
I Templi del Leone o di Apedemak
Nel cuore della Nubia antica, tra le sabbie del Sudan settentrionale, sorgono i maestosi templi dedicati ad Apedemak, il dio-leone del regno di Meroe. I complessi di Musawwarat es-Sufra e Naga rappresentano alcune delle più straordinarie testimonianze della civiltà meroitica, fiorita tra il III secolo a.C. e il IV secolo d.C. Qui, l'immagine del leone assume una valenza religiosa e politica: Apedemak, divinità guerriera e protettrice della regalità, incarna il potere, la fertilità e la forza dello Stato kushita. Le decorazioni scolpite sui templi, ricche di influenze africane, egizie ed ellenistiche, rivelano una cultura originale e sofisticata, capace di elaborare una propria identità religiosa.
Casa Leopardi, riaffiorano affreschi tardo-rinascimentali nella biblioteca di Giacomo
Tutto è iniziato nel 2024, quando a Casa Leopardi sono stati avviati lavori di ripristino murario di uno degli ambienti della storica biblioteca voluta dal conte Monaldo, padre di Giacomo. Come avviene normalmente in questi casi, i restauratori hanno eseguito alcuni saggi esplorativi sulle pareti per verificare cosa si nascondesse sotto le finiture più recenti. L'obiettivo iniziale era recuperare una decorazione ottocentesca già nota agli studiosi e ritenuta di interesse storico. Nessuno immaginava che sotto quei rivestimenti si celasse qualcosa di molto più antico.
Il tempio di Beit el-Wali
Il tempio di Beit el-Wali è un santuario rupestre della Nubia fatto scavare da Ramesse II nel XIII secolo a.C. Fu dedicato ad Amon-Ra, Ra-Horakhty, Khnum e Anukis. Le sue pareti mostrano vivaci rilievi e pitture che celebrano le campagne militari di Ramesse II contro Nubiani, Libici e Asiatici, oltre a scene religiose e offerte agli dèi. Ce lo descrive minuziosamente il nostro Gilberto Modonesi in questo nuovo articolo. Buona lettura!
Eliopoli: scoperto il primo corredo funerario quasi completo
Importante scoperta archeologica presso la tomba di Panhesy, nell’area di El-Matariya (Ain Shams), parte dell’antica necropoli di Eliopoli. Gli archeologi del Consiglio Supremo delle Antichità egiziano hanno rinvenuto un deposito funerario eccezionalmente ben conservato, contenente quello che viene considerato il primo corredo funerario quasi completo mai scoperto in questa zona.

















