Appia Antica, Regina Viarum – pietra, potere e memoria

Perché la Via Appia è la Regina Viarum? Costruita dal 312 a.C. come strumento di potere e via di comunicazione verso l'Oriente, la strada dei grandi basoli di selce intrecciò eserciti, merci e idee dal Mediterraneo greco a Roma. Un itinerario fra pietra, potere e memoria, oggi patrimonio UNESCO.

Di eclissi solari e antico Egitto

Per gli antichi Egizi, il cielo non era mai soltanto uno spazio da osservare: era un luogo abitato e vissuto dagli dèi, attraversato ogni giorno dalla barca solare di Ra. E quando il Sole improvvisamente si oscurava, il fenomeno poteva assumere un significato inquietante. La lotta tra l’ordine e il caos, combattuta ogni notte, sembrava sconfinare nel mondo visibile, preannunciando la vittoria del caos, Isfet, sulla Maat, l’ordine cosmico.

Scoperto un anello con il ritratto della regina tolemaica Arsinoe III...

Durante uno scavo archeologico nella regione di Anapa, sulle coste del Mar Nero, è emerso un raro anello in bronzo di epoca ellenistica con il ritratto di Arsinoe III, la regina dalla vita travagliata la cui morte aprì uno dei periodi più turbolenti della dinastia tolemaica.

Ap (Jp): l’antico gioco egizio antenato della morra

Tutti noi, da bambini, ci siamo cimentati almeno una volta nel gioco della morra, un passatempo vecchio come il mondo le cui origini si perdono nell'antico Egitto. Gli Egizi, infatti, si dilettavano spesso in un gioco molto simile, chiamato Ap (Jp).

Zoccoli romani a Vindolanda

Tra le 5000 calzature antiche rinvenute a Vindolanda incuriosisce l’utilizzo di una cinquantina di esemplari che potremmo paragonare ai nostri zoccoli di legno. Vindolanda infatti ha raccolto una straordinaria collezione di zoccoli romani, composti da una suola in legno e una tomaia in cuoio, indossati ai confini dell’Impero quasi 2.000 anni fa.

I Templi del Leone o di Apedemak

Nel cuore della Nubia antica, tra le sabbie del Sudan settentrionale, sorgono i maestosi templi dedicati ad Apedemak, il dio-leone del regno di Meroe. I complessi di Musawwarat es-Sufra e Naga rappresentano alcune delle più straordinarie testimonianze della civiltà meroitica, fiorita tra il III secolo a.C. e il IV secolo d.C. Qui, l'immagine del leone assume una valenza religiosa e politica: Apedemak, divinità guerriera e protettrice della regalità, incarna il potere, la fertilità e la forza dello Stato kushita. Le decorazioni scolpite sui templi, ricche di influenze africane, egizie ed ellenistiche, rivelano una cultura originale e sofisticata, capace di elaborare una propria identità religiosa.