Le origini del pensiero di Galileo: scoperte nuove tracce autografe nell’Almagesto...

Tra gli scaffali silenziosi della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze è emerso un volume che farà riscrivere un capitolo affascinante della storia della scienza: una copia dell’Almagesto di Claudio Tolomeo con annotazioni autografe attribuite a un giovane Galileo Galilei.

La Cappella Rossa di Hatshepsut

La Cappella Rossa di Hatshepsut è un santuario in quarzite rossa costruito nel complesso templare di Karnak, a Tebe, durante il regno della regina Hatshepsut (XVIII dinastia). Era probabilmente destinata a custodire la barca sacra di Amon durante le processioni, in particolare la festa di Opet. Dopo la morte di Hatshepsut, il successore Thutmosi III fece smontare la cappella, riutilizzandone i blocchi come materiale da costruzione; molti furono ritrovati nel XX secolo e il monumento è stato in parte ricostruito. Le pareti sono decorate con rilievi raffinati e testi geroglifici che celebrano la legittimazione divina della regina, raffigurata mentre compie rituali davanti ad Amon e ad altre divinità. Ce ne parla Mario Lauro in questo nuovo numero speciale. Buona lettura!

I sacrifici umani nell’antica Nubia

Il Regno di Kerma, situato nell'antica Nubia (l'odierno Sudan), è uno dei regni più antichi e misteriosi dell'Africa, fiorito fra il 2500 e il 1500 a.C. circa. Esistono alcuni indizi archeologici che dimostrano che furono praticati sacrifici umani nella cultura di Kerma, anche se risulta ancora difficile affermare che tali pratiche fossero comuni o sistematiche. Le tombe con resti di esseri umani sacrificati (specialmente quelle degli alti funzionari) suggeriscono che ci fosse una componente rituale nella morte e nei culti funerari. Ce ne parla Gilberto Modonesi nel suo nuovo articolo. Buona lettura!

La tomba di Sennefer a Qurna

Sennefer fu un alto ufficiale e sindaco della città di Tebe sotto il regno di Amenhotep II. La sua tomba a Qurna nella Valle dei Nobili è decorata con pitture vivide che illustrano la sua vita e il suo status. Le decorazioni mostrano scene di caccia, pesca e banchetti, simbolo della sua ricchezza e potere. Il dipinto di una grande vigna con rami e tralci d'uva decora il soffitto della tomba, ma alle pareti la protagonista indiscussa è l'amata sposa di Sennefer, Merit. In questo nuovo articolo corredato da bellissime fotografie, Gilberto Modonesi ci descrive la famosa "tomba delle vigne". Buona lettura!

Una rete metallica per far rivivere la Basilica di Vitruvio?

A poco più di 10 giorni dal ritrovamento della Basilica di Vitruvio - che ricordiamo essere l'unica opera realizzata dal celebre architetto romano autore del De Architectura, l’unico trattato latino del suo genere pervenutoci intatto e ancora oggi fondamento teorico dell'architettura occidentale, della cui scoperta abbiamo parlato qui: https://mediterraneoantico.it/articoli/news/fano-identificata-la-basilica-di-vitruvio/ - la città di Fano è in grande fermento. Si sta già pensando alla valorizzazione di questi resti e sono già state formulate diverse proposte con il coinvolgimento del Centro Studi Vitruviani. Ne parliamo nel nostro articolo, soffermandoci particolarmente su un punto: l'utilizzo di tecnologie innovative per rendere fruibile il "monumento nel monumento". Esperti propongono soluzioni espositive per far convivere la città moderna con i resti, valorizzando l'architettura classica. Tra queste la ricostruzione della Basilica con una rete metallica, sul modello della Basilica Paleocristiana di Siponto. Nell’articolo tutti i dettagli. Voi che ne pensate?

Inno a Sesostri III

Nel 1889 l’archeologo Flinders Petrie a Lahun portò alla luce un papiro incompleto ed in parte molto corrotto. Il reperto metteva in luce, esaltandone la personalità, il faraone Sesostri III che regnò per circa un trentennio dal 1878 al 1843 ca. (XII Dinastia). Il reperto, in jeratico, fu trascritto in buona parte da Georg Möller in caratteri geroglifici ed infine traslitterato. In questo nuovo speciale, Mario Menichetti ci propone un'analisi minuziosa di questo testo, con traslitterazione e traduzione. Buona lettura ... e buono studio ai più appassionati!